<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Oscar Pizzato &#187; John Kasaona</title>
	<atom:link href="http://www.oscarpizzato.com/tag/john-kasaona/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.oscarpizzato.com</link>
	<description>Blog personale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2026 09:50:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.5</generator>
		<item>
		<title>Annuncio – &#8220;Come Riequilibrare l’Ambiente Naturale&#8221;</title>
		<link>https://www.oscarpizzato.com/annuncio-%e2%80%93-come-riequilibrare-l%e2%80%99ambiente-naturale</link>
		<comments>https://www.oscarpizzato.com/annuncio-%e2%80%93-come-riequilibrare-l%e2%80%99ambiente-naturale#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 08:27:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar Pietro Pizzato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[CONSULENZE]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di Vita]]></category>
		<category><![CDATA[alci]]></category>
		<category><![CDATA[ALTOPIANO]]></category>
		<category><![CDATA[ambientalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente Naturale]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Annuncio]]></category>
		<category><![CDATA[Arizona]]></category>
		<category><![CDATA[barriera corallina]]></category>
		<category><![CDATA[bracconieri]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Cacciare]]></category>
		<category><![CDATA[caribù]]></category>
		<category><![CDATA[Cervi]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[corteccia degli alberi]]></category>
		<category><![CDATA[deserto]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio ecologico naturale]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[Foresta pluviale]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Ian McDermott]]></category>
		<category><![CDATA[Il Pensiero Sistemico]]></category>
		<category><![CDATA[incendi]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[interdipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[John Kasaona]]></category>
		<category><![CDATA[Joseph O’Connor]]></category>
		<category><![CDATA[Kaibab]]></category>
		<category><![CDATA[lupi canadesi]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[piante]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[prateria]]></category>
		<category><![CDATA[praterie]]></category>
		<category><![CDATA[predatori]]></category>
		<category><![CDATA[prede]]></category>
		<category><![CDATA[retroazione]]></category>
		<category><![CDATA[riequilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[risorse ambientali disponibili]]></category>
		<category><![CDATA[semi sensibili alla temperatura]]></category>
		<category><![CDATA[sfida]]></category>
		<category><![CDATA[SISTEMA]]></category>
		<category><![CDATA[sopravvivenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sperling & Kupfer]]></category>
		<category><![CDATA[vitalità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oscarpizzato.com/?p=3029</guid>
		<description><![CDATA[Titolo: “Il Pensiero Sistemico” Autori: Joseph O’Connor, Ian McDermott Editore: Sperling &#38; Kupfer Anno: 2003 […] CI SONO, poi, numerosi circoli di retroazione di riequilibrio che operano per mantenere costanti...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<address>Titolo: <strong>“<a href="http://www.unilibro.it/libro/o-connor-joseph-mcdermott-ian/il-pensiero-sistemico-l-arte-di-comprendere-la-connessione-tra-gli-eventi-per-poterli-influenzare/9788820035433/dettagli" target="_blank"><span style="color: #008000;"><span style="text-decoration: underline;">Il Pensiero Sistemico</span></span></a>”</strong><br />
Autori: <strong>Joseph O’Connor, Ian McDermott</strong><br />
Editore: <strong>Sperling &amp; Kupfer</strong><br />
Anno: <strong>2003</strong></address>
<p><a href="http://www.oscarpizzato.com/wp-content/uploads/2013/04/il-pensiero-sistemico_31780.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3030" title="il-pensiero-sistemico_31780" src="http://www.oscarpizzato.com/wp-content/uploads/2013/04/il-pensiero-sistemico_31780.jpg" alt="" width="160" height="260" /></a>[…] CI SONO, poi, numerosi circoli di retroazione di riequilibrio che operano per mantenere costanti le caratteristiche dell’ambiente in cui viviamo. Foresta pluviale, prateria, barriera corallina, deserto e acquitrino possiedono tutti un loro equilibrio ecologico naturale. Animali, piante e altri organismi più semplici sono legati tra di loro da complesse interdipendenze o retroazioni circolari, formando un ampio intreccio in cui ogni organismo si mantiene in vita grazie alle relazioni esistenti con gli altri.<strong> <span style="color: #ff0000;">Ciò che a prima vista potrebbe sembrare dannoso, in realtà può rivelarsi indispensabile per preservare l’equilibrio dell’ecosistema.</span></strong> Per esempio, nelle praterie è bene che ogni tanto scoppi qualche incendio. Il fuoco attiva alcuni semi sensibili alla temperatura, che altrimenti non germoglierebbero mai, distrugge la vecchia vegetazione secca e cadente, libera il suolo dalla presenza degli arbusti e limita la presenza di specie vegetali invadenti meno resistenti al calore. Nel lungo termine, quindi, gli incendi donano alle praterie rinnovata vitalità. <span style="text-decoration: underline;">Gli ambienti naturali sembrano aver bisogno di una sfida per svilupparsi più vigorosamente.</span></p>
<p><strong>Anche gli animali hanno bisogno dei loro predatori per mantenersi in numero costante: predatori e prede formano un altro circolo di retroazione di riequilibrio.</strong> Per esempio, i lupi canadesi cacciano alci, cervi e caribù. Negli inverni miti, grazie a una buona disponibilità di cibo, la popolazione dei cervi tende ad aumentare. L’habitat, però, non può reggere quell’incremento, così dopo qualche tempo il cibo per i cervi comincia a scarseggiare. Con la crescita della loro popolazione, aumenta anche il numero di soggetti vecchi e malati, e questa per i lupi è una buona notizia. <span id="more-3029"></span>Ci sono moltissimi cervi e, per giunta, più facili da cacciare, per cui i lupi per qualche tempo possono nutrirsi a piacimento. Questo processo riduce il numero dei cervi e ben presto rimangono in vita soltanto i più adatti all’ambiente, quelli più giovani e veloci. Così la situazione si capovolge: adesso i lupi incontrano più difficoltà nella loro caccia, quelli più vecchi e malati soccombono e la pressione sui cervi si allenta. Nell’ambiente, la disponibilità di cibo per i cervi tende nuovamente a crescere, e il ciclo riparte. Più cervi vuol dire più lupi, che vuol dire più cervi… <span style="text-decoration: underline;">La presenza di lupi contribuisce a mantenere la popolazione dei cervi coerente con le risorse ambientali disponibili, e i cervi restituiscono il favore ai lupi.</span> <span style="color: #ff0000;"><strong>Questo è «l’obiettivo» di quel particolare sistema, benché non lo sia per i singoli cervi o i singoli lupi, se mai potessero porsi il problema.</strong> </span><span style="text-decoration: underline;">Per i singoli individui si tratta di una legge spietata che però, mantenendo in equilibrio la natura nel suo complesso, assicura la sopravvivenza di entrambe le specie</span>.</p>
<p><strong><a href="http://www.oscarpizzato.com/wp-content/uploads/2013/04/IMG_8021.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-3034" title="IMG_8021" src="http://www.oscarpizzato.com/wp-content/uploads/2013/04/IMG_8021-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a>Quando l’equilibrio naturale viene perturbato, le conseguenze ricadono sia sui predatori sia sulle prede.</strong> Per esempio, l’altopiano del Kaibab in Arizona è in grado di offrire sostentamento a circa 40.000 cervi. Il numero dei loro predatori naturali, lupi, puma e coyote, diminuì notevolmente quando ne venne incentivato l’abbattimento: la popolazione dei cervi salì rapidamente oltre quota 50.000, ma la disponibilità di cibo non era sufficiente per alimentarli tutti. Disperati, i cervi divorarono tutto ciò che era possibile ingerire, persino la corteccia degli alberi. Una volta fatta piazza pulita di tutto il commestibile, 40.000 cervi morirono di fame.<br />
&#8211;</p>
<p><em>P.S. Su questo blog, leggi anche: </em></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;"><strong>[Rivediamoli] John Kasaona: da bracconieri ad ambientalisti</strong></span><br />
<a href="http://www.oscarpizzato.com/?p=465" target="_blank"><span style="color: #008000;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>http://www.oscarpizzato.com/?p=465</strong></span></span></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.oscarpizzato.com/annuncio-%e2%80%93-come-riequilibrare-l%e2%80%99ambiente-naturale/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>[Rivediamoli] John Kasaona: da bracconieri ad ambientalisti</title>
		<link>https://www.oscarpizzato.com/rivediamoli-john-kasaona-da-bracconieri-ad-ambientalisti</link>
		<comments>https://www.oscarpizzato.com/rivediamoli-john-kasaona-da-bracconieri-ad-ambientalisti#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 12:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Oscar Pietro Pizzato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[TESTIMONIANZE]]></category>
		<category><![CDATA[VIDEO]]></category>
		<category><![CDATA[ambientalisti]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bracconieri]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di Selezione]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatori]]></category>
		<category><![CDATA[Corno di Rinoceronte]]></category>
		<category><![CDATA[Ente Internazionale IRDNC]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[John Kasaona]]></category>
		<category><![CDATA[Namibia]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Rinoceronte africano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[stragi di animali]]></category>
		<category><![CDATA[www.ted.com]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oscarpizzato.com/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[Articolo del 27 Agosto 2010 Fonte: www.ted.com Per visualizzare i sottotitoli in italiano, visitare il link http://www.ted.com/talks/lang/ita/john_kasaona_from_poachers_to_caretakers.html e cliccare su &#8220;View subtitles&#8221; nella parte bassa del video, selezionando la voce...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5>Articolo del 27 Agosto 2010</h5>
<p>Fonte: <a href="http://www.ted.com/" target="_blank"><span style="color: #008000;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>www.ted.com</strong></span></span></a></p>
<p><span style="color: #008000;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/l3prlyDsWQc" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/l3prlyDsWQc"></embed></object><br />
</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Per visualizzare i sottotitoli in italiano</strong></span><strong>, visitare il link <a href="http://www.ted.com/talks/lang/ita/john_kasaona_from_poachers_to_caretakers.html" target="_blank"><span style="color: #008000;"><span style="text-decoration: underline;">http://www.ted.com/talks/lang/ita/john_kasaona_from_poachers_to_caretakers.html</span></span></a> e cliccare su &#8220;<span style="color: #008080;"><em>View</em> </span><span style="color: #008080;"><em>subtitles</em></span></strong><strong>&#8221; nella parte bassa del video, selezionando la voce &#8220;<span style="color: #008080;"><em>Italian</em></span></strong><strong>&#8220;.</strong></p>
<h3><a href="http://www.oscarpizzato.com/wp-content/uploads/2011/03/20100213_8.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-484" title="20100213_8" src="http://www.oscarpizzato.com/wp-content/uploads/2011/03/20100213_8-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A partire dal 1966 fino al 1990, il Rinoceronte africano è stato  selvaggiamente abbattuto da personaggi scriteriati, esclusivamente per  sostenere il commercio del “Pregiato Corno di Rinoceronte”.</h3>
<p>Solo l’intervento dell’Ente Internazionale IRDNC, attraverso <strong>l’arruolamento di Bracconieri scelti fra le varie tribù locali</strong>, ha permesso di debellare le vergognose stragi di animali e di salvaguardare l’intera specie pericolosamente ridotta a poche unità.<span id="more-465"></span></p>
<p>Quest’opera di salvaguardia permette oggi di assistere ad un netto ripopolamento di Rinoceronti in Namibia.</p>
<p><strong>Ancora una volta voglio sottolineare l’importanza della</strong><strong> moderna Caccia di Selezione, comunque realizzata da Cacciatori esperti, </strong>per<strong> </strong>ricondurre la pubblica opinione ad una serena valutazione dei ruoli, delle persone e degli appassionati, ossia di tutti coloro che vivono l’Ambiente e la Natura consapevoli del patrimonio che rappresentano, nel rispetto delle regole comuni e delle tradizioni, senza ricorrere, come sta accadendo in Italia, ad inutili contese retoriche, assolutamente criticabili, che non porteranno da nessuna parte.</p>
<p>La Storia insegna.</p>
<p><em><span style="color: #ff0000;">Clicca sul <a href="http://www.ted.com/talks/lang/ita/john_kasaona_from_poachers_to_caretakers.html" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #008000;">link di apertura dell&#8217;articolo</span></span></strong></a> e segui le istruzioni scritte sopra, per vedere il video sottotitolato in italiano.</span></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.oscarpizzato.com/rivediamoli-john-kasaona-da-bracconieri-ad-ambientalisti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
