Coaching: un nuovo Fuoriclasse targato “OPPIS”

IN CONSIDERAZIONE DEL mio – “passato” Sportivo, sono da sempre un sostenitore, un promotore ed altresì un tifoso di…“tutti” gli Sport in genere.

Al contrario di – tutte le altre fonti “mediatiche” – che ormai da oltre un quinquennio “non seguo assolutamente più” [avendo…“gettato” il televisore nelle immondizie], viceversa cerco di tenermi  aggiornato leggendo soprattutto le varie informazioni della Gazzetta dello Sport,  e debbo ammettere che col tempo sono divenuto un “appassionato” di… Tennis Professionistico.

Lo reputo uno Sport… di “grande attrazione” perché, come nel caso del mio – Primo Amore, lo Sci Nordico o Sci di Fondo, è un’Attività – fondata sul… “singolo” – [difatti, il “tennis doppio” suscita molto meno interesse], per cui realmente…“basata” sulle proprie forze, sulle proprie capacità e sulle proprie qualità.

Osservando appunto – le tecniche “adottate”, le teorie “seguite” e le evoluzioni “compiute” – dai vari Campioni, dai… Numeri “Uno” sia di oggi che del passato, si è letteralmente – fatta strada in me – l’idea del… Coaching Cino-Tecnico-Venatorio.

Inoltre, confrontando – uno ad uno – “coloro” che a tutti gli effetti sono riusciti a raggiungere… “l’apice estremo” del – Tabellone Internazionale Professionistico – chiaramente riferito al Tennis, in un modo o nell’altro, per potersi – affinare – il più possibile ognuno di “questi atleti” si è parallelamente…“affidato” ad un Grande Campione del… “passato”, dell’Era Sportiva precedente,  proprio con – l’obiettivo – di… “guadagnare, ottenere e raggiungere” un importantissimo – salto di qualità .

Tale specifica tipologia di… “supporto” Esperienziale, legata fra le molteplici…“altre” alle relative – funzioni – tecnico, tattiche, organizzative, fisiche e psicologiche, è riuscita ad… “assicurare” ad ognuno di essi il corretto… Cambio di “rotta” sin dall’origine… “ricercato”.

Come ultima – mirabilia “odierna” – ho seguito con “dedizione” ed intrigata “attenzione” la circostanza che ha visto l’indimenticato “colosso”… Ivan Lendl prendere testualmente – per mano, sotto la propria… Ala “protettrice” – il… dotatissimo Andy Murray, e nel breve realizzarsi di alcuni notevoli progressi, lo stesso Scozzese è riuscito finalmente a vincere – un torneo – dello Slam oltre all’aspiratissima – Medaglia d’Oro – alle recenti Olimpiadi “inglesi” dell’estate 2012.

Mettendomi d’impegno nel corso dell’ultimo “triennio” di Stagioni Venatorie, e particolarmente nel recente Autunno 2012, anch’io nel mio piccolo ho cercato perlomeno di – emulare – le predette direttrici – assumendomi l’onere – dapprima di far…“perseguire” e poi…“adottare e praticare” un importante – salto di qualità – ad un mio Amico e Collaboratore Cino-Venatorio di “vecchia data”, conosciuto ai lettori del mio Bolg: Stefano Corà di Stoccareddo, Gallio [VI].

In effetti fra Noi “due” cambia solo – Il Paese – ma il territorio è “comune”: l’impareggiabile Altopiano di Asiago.

Il nostro… “rapporto professionale”, la nostra… “storia venatoria” – per come è cresciuta ed ancor più in relazione ai – tangibili risultati – “raggiunti ed ottenuti”, può dirsi quasi… “incredibile”, infatti, principalmente – a scopo – Esperienziale [desideravo soprattutto “capire” la fattibilità della mia “idea”], per le prime Due Stagioni Venatorie ci siamo d’accordo “frequentati” solo a – Livello “teorico” – dialogando telefonicamente [molto] oppure incontrandoci, tassativamente  al di “fuori” del Terreno di Caccia, recandoci viceversa – in concreto – alle Battute, alle “cacciate” in compagnia, esclusivamente in Due distinte “occasioni”.

Quest’anno invece, memore delle… “conoscenze” acquisite, ho ritenuto opportuno – preparare – Stefano “in anticipo”, sia per quanto concerneva “l’aspetto” puramente – fisico/atletico – che per “la fase” – di approccio psicologico – soprattutto intesi “a contatto” col Terreno [il “territorio”] ed ancor più con il “meteo” [il Suo maggior “punto debole”].

Essendo giunti alla… “conclusione” della Stagione, posso permettermi di – trarre le più opportune… “conclusioni” – di merito, confermando “a monte” e senza dubbi di aver davvero… “raggiunto” dei – Risultati “a dir poco” Magnifici – esattamente quelli sin “dall’origine prefissi”, e ciò in soli – Tre Mesi: “uno e mezzo” di… Allenamento [Fisico e della “mente”] ed il rimanente “uno e mezzo” essenzialmente di Caccia “vera e propria” – o meglio, di… “costante, persistente ed impegnativo” Lavoro [“senza” Scusanti e “senza” fronzoli di sorta] – a diretto “contatto” – e nell’Assoluto Rispetto reciproco.

Lo scrivo perché – La Coerenza – risulta essere… Merce “molto” Rara dovunque, specialmente oggigiorno: tanto nelle “applicazioni” Istruttive, quanto nelle “discussioni” Interpretative e soprattutto nelle “reazioni” Istintive [con Stefano “poi”…], a fronte di chi parla di “Materie Fluide”, di “Stati d’Animo”, di “momenti di Forma” o di “Situazioni cangianti” dovute anche semplicemente a – fattori – “del tutto casuali”.

Non intendo – fare “tuttologia” – perché nessuno di certo può permettersi di “accreditare” Stefano, o qualsiasi altro “mio” Allievo, per una “bellissima” Azione o una “perfetta” Prova di – sveltezza, intenti e forza – senza “prima” averla Vista o “toccata” con mano, e ritengo indiscutibilmente che “anche” – per questo – il mio stesso Amico non si sia “mai” sentito Penalizzato dalla – scelta fatta – né dalle successive, infatti durante tutto lo svolgimento non ho – “mai” visto o intravisto – uno Stefano “arrendevole”.

Ugualmente, nell’intero “arco” della – Stagione Venatoria – pur sfibrante, stancante e snervante, visti “i ritmi” psico-fisici oserei dire – ossessivi – che gli ho sin dall’origine imposto ed impartito, il mio “pregevole” Allievo mi – è piaciuto – più ancora di quanto pensassi in partenza, e comunque, in senso assoluto, certo più di come mi era stato “dipinto” da chi mi diceva di conoscerne pregi e difetti.

Oltre al menzionato – fattore… “meteo” – che avevo già avuto modo di constatare personalmente prima d’allora, l’ulteriore – vero problema – per Lui era rappresentato dalla – discontinuità – e ciò unicamente “perché” la… Caccia alla Beccaccia senza dubbio – “prosciuga” Energie – senza fine, soprattutto… “a chi” ne mette in campo “tante”, proprio – come nel caso – di Stefano.

Tutto questo “ragionare, rettificare e programmare”, perlomeno per quanto mi concerne, significa essenzialmente avere le… Idee “chiare”.

Se è vero, come in effetti è, che – Il Beccacciaio – di per sé rimane il più… “individualista” dei – ruoli – pertinenti l’Arte Venatoria col Cane da Ferma, perché – sei solo – con la Tua “testa”, il Tuo “fisico” ed il Tuo “talento”, ne deriva che la – parabola dei “risultati” – non può che “certificare” indiscutibilmente che “dietro” un Grande Beccacciaio – c’è sempre – o meglio, “si cela” uno… Specialista “eccezionale”: Umano oppure “canino”, ma sempre uno Specialista .

Probabilmente un – Beccacciaio “medio” [come Stefano credeva di “essere”] – assoggettato alle proprie “qualità” Tecniche ed “agonistiche”, può – comunque – giungere “dove” – molti altri [se non tutti] – di sicuro “non arrivano”, ma non c’è dubbio che – l’accoppiamento “evolutivo” – con un Coach “d’eccezione” ne abbia perlomeno “accelerato” il raggiungimento del Successo Venatorio “vero e proprio”.

Lo stesso Stefano sin dall’inizio del rapporto con me si è – dichiarato – con intenzioni “molto precise”, anche perché il – Forte Carattere – non gli è “mai” mancato, però il Coach parsimonioso, calmo e riflessivo, ed altrettanto sicuro di sé, “non gliele ha mandate a dire”, né lo ha risparmiato: infatti mi interessava a tutti i costi “sapere” a priori che prospettiva avesse Lui della Caccia “in genere”, e della Caccia alla Beccaccia in particolare, oltre soprattutto a “capire” se era disposto ad – accettare – che “tutte le decisioni” passassero da me.

Anche se – fuori – dall’Ambiente Venatorio ci vediamo poco, il nostro “sodalizio” direi  che è diventato persino “esplosivo”, più di ogni altra cosa dal punto di vista Fisico, ma il “vero cambiamento” che ha riguardato Stefano è stato senz’altro di “ordine” Mentale.

Parlandone con comuni “conoscenti”, lo stesso Stefano si è esposto affermando fra le altre:

«Con Lui ho imparato a “gestire” – l’emozione e la pressione – che immancabilmente la “fatata” Regina del Bosco, voglia o non voglia,“esercita” su – chiunque – ne prenda contatto, e soprattutto a “mantenere” – la concentrazione – durante tutto lo svolgersi dell’Evento, più “ancora” della Battuta di giornata e meglio “dell’intera” Stagione…

«Le “regole” e lo Stile di Vita che ho – accettato di seguire – quando ho deciso di “lavorare” con Oscar, mi hanno dato una “sterzata” Psicologica quasi “estrema”…»

Mano a mano che – i meravigliosi Risultati “ottenuti” – chiaramente col seguito di “direttive” ed Istruzioni di indiscussa pertinenza, si sono concretamente via via “mostrati”, posso dichiarare che Stefano “soffriva” – i punti importanti – intesi “a favore” della Scolopax Rusticola, perché – aveva “troppa fretta” e si comportava indiscutibilmente da… “impaziente”.

Quando – le cose – “non funzionavano”, ho dovuto riflettere molto, comunque quel tanto che “è bastato” per trovargli – un movimento – più “semplice”, più “risolutivo” ed a Lui più “adatto, congeniale”, perché – La Stoccata – da tenere “nell’incontro” con la Regina del Bosco, la Beccaccia, rimane sempre di – fondamentale – “importanza”: non deve lasciare “scampo” alla… Fuggiasca e Ti deve “immancabilmente” far – comandare – nello “scambio”… d’opinioni.

Non si può assolutamente intervenire sulla – tecnica – di un Fuoriclasse, ma “si può” sicuramente – lavorare – sia sulla “tattica” che sulla “visione” complessiva, ad esempio chiedendo all’Interprete – più aggressività e più perfezione – nei distinti “movimenti” di Sparo, proprio per poter – accorciare – gli “scambi” Reattivo-Positivi.

Io “non dovevo” – migliorare – le Sue Doti Naturali già “eccelse”, ma unicamente – fornirgli – le varie “opzioni possibili” e poi – visualizzarne – “i problemi” pertinenti, soprattutto quelli di Natura “tecnico-pratica”, ed infine – sottolinearne – gli “aspetti positivi”.

Rimane da “considerare” un ulteriore – fattore – di Primaria Importanza, che ha veramente – permesso – ad “entrambi”, sì di poter raggiungere l’obiettivo prefissato, ma anche di “goderci, divertirci e soddisfarci” a più non posso, senza indugi, l’opera “certosina” – condotta – dai nostri Esemplari “Specialisti”: OPPIS BESSY [detta MINA], OPPIS BRICK e, seppur con minor “sostanza” in quanto ancora troppo – irruento, focoso e poco paziente – ASSO, il Pointer Inglese di Stefano.

Il più importante – supporto – riguardante l’Operatività  e la relativa “concretezza” Raggiunte ai fini della – buona riuscita generale – a tutti gli effetti l’ha fornito il mio “braccio destro” che ho volutamente messo in campo, ossia la mia inseparabile Cavalier King Charles Spaniel – CAMILLA – che proprio attraverso il suo frenetico e continuo andirivieni, oltre a darci il – Miglior Esempio – “possibile”, è riuscita a pervenire ed a raccogliere, sempre e comunque nelle mie “vicinanze”, tutto quello che – gli “altri” – immancabilmente “trascuravano”.

Questi fantastici – Compagni di Viaggio – ci hanno condotto uno per uno “mettendoci” letteralmente “su un – maestoso e splendente – Piatto d’Argento” le decine di Regine del Bosco “guadagnate” in totale nel fantastico – ambiente – dell’Altopiano di Asiago, a partire dalle Cime “più alte” sino ai – costoni di roccia – “più a valle” che si “immergevano” nell’immenso Canalone della sottostante Valsugana.

Un ulteriore passaggio che mi “rende fiero” dei – risultati ottenuti – riguarda “la scelta”, effettuata per l’occasione, di – Rinunciare – all’apporto dei “fuoriclasse” che compongono il mio Dream Team “OPPIS” personale.

Tale peculiarità l’ho considerata indispensabile sin dall’inizio, direi persino – essenziale – [altrimenti sarebbe stato fin “troppo facile”], poiché alla base dei miei – Principi Selettivi – di Allevatore Professionista, inteso in ambito “canino”, risulta esserci specificatamente – Il Cane “sensibile” – ed inoltre perché desideravo – dimostrare – con “prove” evidenti – tanto grazie “ai fatti” che alle relative “conclusioni”, soprattutto “a me stesso”, che le “qualità” Genetico-Selettive se – associate – con “competenza e dedizione” all’imprescindibile Talento Naturale, sempre la fanno e la faranno in ogni caso da – padrone – “ovunque”.

Le risposte realmente “ottenute” anche in detta particolare “situazione”, oltre che – rafforzare ancor più – le mie distinte “convinzioni” di Allevatore e di Beccacciaio, mi hanno confermato ancora una volta che:

«Quando mi dedico a – selezionare – un “futuro” Specialista, lo “scelgo” più che altro secondo gli indispensabili – requisiti di sensibilità – perché nei momenti difficili, di norma “i più” Importanti, l’Uomo – che è semplice compagno di venture – finisce comunque in Secondo Piano e “ad emergere” è… IL CANE.

Se – il Cane – è solamente un Prim’attore, magari spettacolare ma “non” disponibile col proprio Compagno sino “al midollo”, io preferisco lasciare – questo tipo – di Esemplare “ad altri”, perché sia io che il mio Dream Team “OPPIS” quando – scendiamo in campo – dobbiamo indiscutibilmente – “vincere” e raggiungere il… Successo – cercando di “eccellere” tanto nell’Arte Venatoria che ancor più nello stile di “comportamento” ad hoc.»

CONCLUSIONI

Era mattina inoltrata, verso lo scoccare di mezzogiorno, e Stefano, sentendosi completamente “assuefatto” dalla Stagione Venatoria “montana” 2012/2013 ormai giunta al termine, mi si è rivolto “sorridente ed altresì convinto”, dicendomi:

«Stop!! Oscar, per quest’anno “basta e avanza” così: io sono più che soddisfatto di ciò che siamo riusciti a realizzare assieme ed orgoglioso di aver “lavorato” con Te… »

Dunque eccomi, “pieno” di soddisfazione, a scrivere questo “Post Esperienziale”, che a mio parere dovrebbe far – comprendere “a tutti” – qual è il “luminoso” Tragitto che può espressamente portare “ogni” – vero appassionato – in “materia” di Scolopax Rusticola [e non solo] al…“sano” Successo Venatorio.

Facile no?!