IL GATTO &…LA VOLPE

In primo luogo, colui che riveste i Complicatissimi Panni

coincidenti con l’incaricato Conduttore/Istruttore espressamente

di stampo Cinofilo Venatorio “Praticato”, necessariamente, dovrà “sempre”

saper intervenire durante i molteplici risvolti raffiguranti la Sfida Ambita “in corso d’opera”, quindi, poi e a maggior ragione, parimenti garantire di essere abilmente in grado nel “leggere” tutte le Situazioni Evolutive corrispondenti e, lì per lì, in espressa Fase “di Svolgimento”, per cui a seguire – a fronte della stessa identica riflessa conseguenza –, A CAMBIARE “IN CORSA” IL CANOVACCIO MEDESIMO PROPONENDO ALL’UOPO «NUOVE SOLUZIONI “ALTERNATIVE”».

OSCAR PIETRO PIZZATO

[1959]

DOVEROSA “PREMESSA”:

La serie di vicende (anche “macabre”) che seguono a congrua e affine composizione del coincidente Post/Articolo, intendono in primo luogo essere di Esempio Canonico AL RIGUARDO PRINCIPALMENTE ATTO A “SCONFESSARE DI NETTO” TUTTE QUELLE INUTILI DICERIE che vanno circondando le Attività Professionali corrispondenti ad Allevatori e Istruttori/Preparatori specificatamente nel mentre riconducibili «AL CANE DA FERMA “IN GENERE”», anche se – giusto a fronte di quanto concerne le menzionate sequenze – si è in concreto fattivamente trattato SOLO ED UNICAMENTE DI INEQUIVOCABILI E AL PARI SISTEMATICAMENTE AL PROPOSITO DESIGNATI «ESEMPLARI“SPECIALISTI”».

In definitiva, i reali ed attinenti “Destinatari” Disquisitori in questione, si riconducono in sincronia ad ancor più dell’ “85/90%” dei complessivi Consolidati Appassionati di Arte Cinofilo Venatoria in corrispondenza essenzialmente indirizzata allo specifico e già citato “Cane da Ferma”, i quali, in considerazione delle parallele cognizioni all’uopo “ispirate” al mio Mentore Giovanile, da sempre, sono uso oramai prospettarli tramite “il degno” epiteto di «PORTA FUCILI».

In egual misura, mi permetto il Concetto Espresso, principalmente in merito al sistematico gergo “plateale & maniacale” da parte dei medesimi inevitabilmente utilizzato giusto allo scopo di “SCHIVARE APPIENO” OGNI SINGOLA QUANTO DISTINTA TIPOLOGIA DI «ATTINENTI RESPONSABILITÀ» CHE COINVOLGONO IN PRIMO LUOGO PROPRIO “LORO” e al riguardo rivolta nei confronti di “specifici” Esemplari Canini, utilizzando nel merito (fra le tantissime “altre”) frasi e/o mezze frasi come ad esempio:

  • È colpa dell’Allevatore se… il Cucciolo fornitomi NON È RIUSCITO IN MERITO ALLE FUNZIONI RICONDOTTE ALLA CACCIA COL “CANE DA FERMA”…;
  • È colpa dell’Allevatore se… il Soggetto fornitomi RISULTA ASSOLUTAMENTE TIMOROSO ED IMPAURITO DURANTE LE FASI DI “SPARO”…;
  • È colpa dell’Allevatore se… il Soggetto fornitomi NON INTRATTIENE «UNA FERMA “SOLIDA”»…;

…etc., etc., così via al proposito “dicendo”, però senza nemmeno mai concepire e/o considerare che – pur magari impegnandosi nel mentre ad alimentare gli stessi Esemplari Canini tramite dei Mangimi Preparati coincidenti con Marche “Altisonanti” –, di fatto, se i medesimi citati «NON ESCONO “MAI” DAI BOX» con la regolarità necessaria, in maniera corrispondente ai distinti Obiettivi Finali pretesi e per di più, in congruità d’intenti con «MANI & MENTI» INEQUIVOCABILMENTE “COMPETENTI”, di effervescenti Cucciolate se ne potranno al proposito GENERARE “A CATENA”, ma per certo, NON NE USCIRANNO MAI, PROPRIO MAI, A SEGUIRE DEGLI ESEMPLARI CANINI “DI QUALITÀ OPERATIVO/PRATICA”.

Di fatto, nessuno di “tutti costoro” sarà mai nel qual caso “ad ammettere” LE PROPRIE INCAPACITÀ SEQUENZIALI COSÌ COME IN SINTONIA LE “ASSOLUTE OVVIE MANCANTI COMPETENZE” e ciò specificatamente all’uopo in quanto, non essendo Cacciatori “Artisti”, in buona sostanza, non potrebbero men che meno mai ESSERE IN GRADO DI PREPARARE ED ISTRUIRE UN ESEMPLARE – pur all’uopo “Selezionato” – su di un definito “qualche cosa” che, A PRIORI DI TUTTO E IN DEDITA SPECCHIATA SINCRONIA AFFINE, NEMMENO LORO STESSI CONOSCONO O ALTRIMENTI SONO IN GRADO EFFETTIVAMENTE DI SAPERE DI CHE COSA «MATERIALMENTE “SI TRATTA”»: come potrebbe (ad esempio) un Qualificato Muratore – pur conoscente dell’Artigianale “Mestiere” – INSEGNARE LE MALIZIOSE ATTIVITÀ DI ORDINE PRETTAMENTE PROFESSIONALE COINCIDENTI CON UN COMPROVATO ED ESAUSTIVO OPERATORE “SPECIALISTA” – SI, PARIMENTI E NEL CONTEMPO ANCHE APPARTENENTE AL MEDESIMO “SETTORE EDILIZIO”, MA, FONDATAMENTE CONGRUO ALLE PERTINENZE DI TUTT’ALTRO RAMO ESECUTIVO – COME AD ESEMPIO L’INCONFONDIBILE «CARPENTIERE»?!

Detto e precisato “il quanto”, parimenti di tutto ciò, bisogna altresì fermamente e di pari passo prendere ad esame il contesto di fondamentale importanza che denota in simmetria Ambiziosi Energumeni che, in primo luogo, durante lo svilupparsi del “proprio” Percorso Esistenziale, sono riusciti in qualche sistema a GONFIARE APPIENO IL CORRELATO PORTAFOGLI D’APPARTENENZA, per cui, a detto specifico punto giunti, decidono perentoriamente “sulla carta” di DIVENTARE «CACCIATORI» (?!?) e quindi, danno inizio a CORPOSE DANZE EFFIMERE che, in un primo momento, si rispecchiano nel riempire “a travaso” le Ampie Tasche in dote proprio a coloro che PRODUCONO CANI “IN SERIE” – e, per meglio intendere, più o meno coi “medesimi” Concetti Esecutivi per congrue evidenze altrettanto posti all’origine – i quali Quattro Zampe, pur  senza nessuna minima “colpa” al riguardo, per lo più «SONO FINITI E A TUTT’ORA FINISCONO ANCORA “SOTTOTERRA”».

Di fatto e a fronte di taluni eloquenti e in sintonia altisonanti “spropositi”, per certo, sono col ripetere all’infinito che CACCIATORI «SI NASCE» E MAI POI ANCORA MAI – A PRIORI – “SI POTRÀ DIVENTARCI”: si tratta di UN BASILARE CONCETTO che il mio indimenticabile Nonno Paterno era uso “mettere a nudo” durante i molteplici Comizi d’Osteria che si intrattenevano al riguardo GIUSTO QUANDO “LA CACCIA” «ERA DAVVERO “ARTE VENATORIA”» PER DI PIÙ ALL’UOPO COMPIUTAMENTE ESERCITATA DA ALTRETTANTO «“VERI” ARTISTI»,… e con ciò, bando alle ciance.

Esemplari Super – Qualitativi al proposito Marchiati da «CASA MADRE»

a priori e in sincronia “SI NASCE”, mentre di riflesso Nuove Proposte – a fronte

di UNA CHIARA FASE DI SELEZIONE PROPOSITIVA IN SINCRONIA “MOSSA IN ALLEVAMENTO” – senza alcun dubbio “SI DIVENTA” e ciò in primo luogo, giusto col preciso scopo di… CONFERMARSI COL PROSEGUO «FUORICLASSE E IN DEDITA SINTONIA “SPECIALISTI”»: parimenti vi aggiungerei,… e aiutare “OPPIS SYSTEM” a CONTINUARE CON LE «AMBITE VITTORIE NELLE “AFFINI SFIDE”»

SUI LASTRICATI ED EMBLEMATICI «VIATICI DEL “SUCCESSO”».

OSCAR PIETRO PIZZATO

[1959]

BREVISSIMA “INTRODUZIONE”:

Questa è una storia di Amicizia, di Fiducia Fondata (poi “annientata”) e parimenti di tantissime cose volutamente “non dette”… tramite le quali peculiarità, in definitiva, si evince a maggior ragione che tutto il congruo contesto stesso, in concreto e pari maniera sistematica, è pur sempre “collegato”, perché, in primo luogo, i vari Segreti “di Sostanza” tenuti all’oscuro unicamente “a fin di bene”, trovano di pari passo un Solido Collante che assembla e mette assieme ogni qual cosa al riguardo, direi specialmente nei diretti confronti della “vera” Amicizia, così come anche nei contigui Rapporti Fiduciali che, a priori – prescindendo da tutti gli affini contorni –, Ti “rispettano” e, per parallele cognizioni, si fanno in sincronia  “rispettare”.

Di conseguenza poi “ci si passa sopra” e altresì si può anche nel contesto stesso aggiungere che, di fatto ci si passa sopra “col senno di poi, del dopo”, inconfutabilmente in quanto… “prima”, NIENTE DI NIENTE IN SENSO ASSOLUTO DEVE MINIMAMENTE SEMBRARE “AL PROPOSITO” COME O PER DISTINGUO AL PARI DI CIÒ CHE EFFETTIVAMENTE «È», per cui, onde spiegare e anche specificare il medesimo Atto Filosofico “introdotto”, ho scelto di pari passo e in maniera del tutto “appropriata” (giusto a parer mio ovviamente) IL PARALLELO GIOCO ARTIFICIOSO (MOLTO) “IN DOTE” «AI CONSUMATI FURBASTRI, OVVERO, QUELLI CHE IN PRIMO LUOGO SONO IRRIMEDIABILMENTE A CREDERSI SIA “TUTTOLOGI” CHE A PRIORI SOPRATTUTTO “MASTRI”».

I quali (molto) Ambigui Elementi, in primis, a maggior ragione e (ahimè) ad onor del vero, a fronte d’attinenze dettate da pari sistemiche sincronie giusto per l’appunto, se non direttamente all’atto del… “prima”, certamente e di pari cospicue evenienze – in maniera direi pure del tutto sequenziale – inequivocabilmente nell’affine proseguo dovuto al… “dopo”, sono a coincidersi  perfettamente in UN BEN DISTINTO APICE “DEFINITO” «SENZA ALCUN RITORNO» a tal punto (in senso ampiamente negativo s’intende) da PROMUOVERE E FAVORIRE IRRIMEDIABILMENTE IN MANIERA PER DI PIÙ DRASTICA, IL PLATEALE E PARIMENTI FATALE “CASCARE ALL’INGIÙ” – DI FATTO PUR SEMPRE DA CONCEPIRSI A CAUSA ED A CHIARO RIGUARDO DI TUTTI I “PROPRI” MALEVOLI INTENTI GIÀ ALL’ORIGINE NEL MENTRE ASSUNTI & PREVISTI – «PERSINO INERENTE ALL’INCOLPEVOLE & DISINTERESSATO “ASINO DI TURNO”».

In buona sostanza, le critiche sulle “mie Scelte” al proposito volte

ai complicatissimi panni di Allevatore e Preparatore Professionista, chiaramente spalmate nell’intero arco della consequenziale carriera, di fatto, sin dalle origini dovute alla mia Struttura Cino/Tecnica, sono giunte a go – go e in dedita sintonia potranno pur sempre arrivare, ciò sta nella normalità dei coincidenti contesti e delle relative situazioni; mentre giusto a fronte del CONTROVERSO ATTINENTE PENSIERO, l’aspetto di certo “molto più importante” al riguardo, sistematicamente, sta idealmente nel concepire appieno per me stesso la congrua riuscita atta a rimanere “sempre fedele”

al mio «Studiato, Programmato ed Organizzato “Percorso”».

OSCAR PIETRO PIZZATO

[1959]

ANALISI, VERIFICHE DEI FATTI E POI… «ATTINENTI “CONFERME”»:

Quando ancora correva l’inizio degli Anni “2000”, tramite un Grandioso (anche di Mole Fisica s’intende) Amico dal CUORE “SENZA MAI FINE” qual era Giuseppe (per “tutti” PIPPO) TORRISI di Catania che, giusto di “quei tempi”, andava gestendo un conosciuto Campo di Addestramento corrispondente pur sempre alle Proprietà Immobiliari – di fatto nel mentre riconducibili alla “Congrua” Famiglia inerente un Signore “Nato Signore” quale effettivamente “è” Vincenzo Mannino – di cui ne risultava giusto nel mentre il cosiddetto “Fattore” Operativo, fra i tanti “contatti” procuratimi in espresso merito ai Setter Inglesi da me stesso “Preparati ed Affinati” per quanto di competenza alle distinte Arti Cinofilo Venatorie “di Pregio” al riguardo espressamente congruenti e altresì riferite in sintonia “alla Beccaccia e alla Coturnice”, il medesimo Referente Locale, mi ha fattivamente permesso di conoscere (fra i tantissimi “altri”)  UN FACOLTOSO IMPRENDITORE operante ed attinente l’hinterland di Catania, il quale, senza alcun dubbioso sorta, non risultava ne competente in Materia “di Caccia”, così come e tantomeno ancora, di Esemplari Canini «ADATTI ALLA CACCIA COL “CANE DA FERMA”», tanto sta giusto a tal proposito che, in considerazione delle anzidette evidentissime peculiarità, l’ho consigliato di “affidarsi” ad una persona per parte mia Molto “Stimata” in merito alle già menzionate Attività Cinofile.

Nel mentre di detto Specifico “Ambaradan”, ho avuto modo di fornirGli UN OTTIMO SOGGETTO “DA CACCIA” che, di fatto non era “il massimo acquisibile”, però, a parer mio,avrebbe di certo permesso allo stesso interlocutore di “affinarsi sempre più” per il proseguo a fronte degli obiettivi di Suo “interesse” dovuti al periodo e ciò, in attesa (poi, a seguire) di PASSARE AL GRADINO “SUPERIORE”: col trascorrere delle settimane, ho avuto modo e metodo di interfacciarmi telefonicamente via – via con la Persona “di Fiducia” da me stesso consigliata al riguardo, ricevendone ESATTE CONFERME IN FUNZIONE AI RISCONTRI CHE AVEVO GIÀ “DA SUBITO” ASSAPORATO «A PELLE»  – il medesimo era uso ripetermi ogni qual volta: «…di sicuro, “questo” tiene Soldi & Capitali, ma, in esplicita Materia “di Caccia”, non è in grado di promuovere nemmeno “rumore” col Fucile» – se non altro in quanto, come già il “dedicato” Popolare Detto si espone e se ne corrisponde in merito, CACCIATORI “SI NASCE”, «NON LO SI DIVENTERÀ “MAI” DI CERTO».

Nelle annate a seguire, c’è stata più volte l’opportunità di comunicare “fra” Noi e, ad un dato momento, nello scorrersi dell’Anno “2010”, il medesimo Acquisito Cliente, ha scelto di contattarmi mentre mi trovavo in Areale Veneto chiedendomi al proposito di scendere al più presto in Sicilia, perché aveva nel mentre deciso di “VISIONARE” CON SERIE PROSPETTIVE D’ACQUISTO, un ulteriore Esemplare Adulto adatto e pari atto a ”sostituire” (per affini questioni di intervenuti Limiti d’Età) il precedente che Gli avevo fornito e nel contempo per di più, il Suo Socio della “Riserva di Caccia” in ciò coinvolto – un ulteriore Imprenditore (?!?) del Settore Arredo d’Esterni distinto nella Costruzione di “Giardini & Piscine” –, intendeva parimenti di approvvigionarsi per altrettante identiche prospettive.

Fatto sta che, a breve giro, ho scelto quali Esemplari “proporre” al riguardo e mi sono quindi “appositamente condotto” a Catania come da preventivi accordi, poi, di fatto, in coordinata funzione a tutti i miei Molteplici Collegamenti, vi sono rimasto per qualche giorno in specifica attesa che i citati “due” Compari, Imprenditori Locali, avessero le buone idee atte a convocare lo scrivente, anzi e allo scopo di precisarne ancor più in dettaglio il menzionato “passaggio”, di pari passo, in concreto, dopo un paio di giorni dal mio giungere nell’Areale Catanese, in buona sostanza, sono stato convocato presso la Sede Aziendale al primo dei due riconducibile, ma, “guarda caso”, «NON SI È FATTO TROVARE AL PROPOSITO “PRESENTE”» (?!?) e, ancor peggio, NESSUNO DEI DIPENDENTI AZIENDALI IVI “PRESENTI” SAPEVA (?!?) O È STATO FATTIVAMENTE SE NON ALTRO IN GRADO DI DIRMI «DOVE SI TROVASSE».

Ricordo con nitida precisione (come fosse “ora”) il menzionato contesto, in quanto, già di primo mattino – ovviamente tramite contatto telefonico – Gli avevo anticipato che, inaspettatamente (purtroppo), era venuto inaspettatamente “a mancare” mio Nonno Materno e avrei dovuto al più presto ritornare a casa, in Altopiano di Asiago, se non altro giusto a conseguenza del Rito Funebre attinente, per cui, in virtù del consequenziale Lungo Tragitto volente o nolente “da compiersi”, era di fatto indispensabile – pur sempre a fronte di tutte le Sue di “richieste” s’intende – FARE IN MODO DI «INCONTRARCI CON LA MASSIMA URGENZA»: sin da quand’ero Bambino coi pantaloncini corti, mi è stato insegnato IL NECESSARIO “SENSO DI RISPETTO COMPORTAMENTALE” VERSO «IL PROSSIMO», per cui, il dover ahimè appurare una simile presa per i fondelli – attraverso la “scusante” degli Impegni di Lavoro per di più –, mi ha reso per pari sincronie UN REATTIVO ANIMALE, UNA BELVA INFEROCITA per quel tanto che è bastato da contargliene quattro per telefono e poi, mandarlo a… “quel distinto punto”.

Nel proseguo affine e direi ancora più precisamente, appena conclusasi la Stagione Venatoria “2010/2011”, il medesimo Ambiguo Personaggio – con a corredo una incredibile “Faccia Tosta” –, ha scelto di effettuare un Nuovo Contatto col sottoscritto e di riflessa conseguenza, mi ha invitato per un “lungo” Fine Settimana presso la Riserva di Caccia al proposito dislocata all’ingresso della Catena dei Nebrodi che – in sintonia coi Suoi Soci –, aveva nel frattempo preso in gestione e ciò, al preciso scopo di “testare” un paio (uno per se stesso, ed un secondo altresì in favore del Suo Socio innanzi descritto) di miei Esemplari Preparati con concetto giusto per gli utilizzi dovuti alla distinta e mirata Arte della Beccaccia, per cui, in successione, dopo essermi nel mentre appositamente organizzato, nello scorrersi del tardo pomeriggio attinente il giorno “14 Marzo 2013”, di fatto, sono giunto presso la Sua Sede Aziendale e, dopo un breve colloquio, di riflessa conseguenza, lo stesso mi ha chiesto di salire in detta Località Montana, dove (in correlazione coi preventivi programmi da parte Sua impostati) avrei riscontrato in mia attesa presso il Centro Paesano ivi insistente, il “preposto” Guardacaccia così che, nello scorrersi del Fine Settimana oramai alle porte, Lui e il Suo Socio mi avrebbero di conseguenza raggiunto “in loco” per poter sistematicamente esercitare un’escursione a Beccacce “di Ripasso”.

La prima Grandiosa Sorpresa intervenuta nel giungere alla meta, si è materializzata giusto nella Figura Operativa che, di fatto, era stata posta a sorveglianza della citata Riserva di Caccia: si trattava di una mia Vecchia Conoscenza che, un ventennio in precedenza all’incirca, avevo felicemente conosciuto in tutt’altro Areale Siculo, ma, pur sempre nelle vesti di Guardacaccia… Epifanio Zappalà per tutti detto “NELLO”, il quale, di quegli ultimi periodi, non mi aveva mai nel frattempo contattato al cellulare proprio in quanto ci teneva davvero “sorprendermi” di punto in bianco: dopo i convenevoli e aver altresì degustato un caffè caldo presso il Bar/Pasticceria al riguardo posto all’ingresso del Piccolo Paesino, ci siamo indirizzati alla Casa di Caccia di cui (nel frattempo dedicato a detta parentesi) mi aveva dato cenno.

Il giorno del mio arrivo già era in atto una Bufera d’Acqua (anche durante il tragitto autostradale da Nord – a Sud dell’Italia, di fatto, la pioggia si è raffigurata ininterrotta…), per cui, non è stato nel mentre possibile poter sistemare i miei Setter Inglesi al seguito, quindi, di comune accordo abbiamo in sintonia deciso di rimandare all’alba del nuovo giorno tale operazione e di riflessa conseguenza, ho somministrato i pasti ai medesimi Quattro Zampe sostando giusto sull’uscio della Casa di Caccia.

Il mattino successivo, appositamente mi sono alzato prestissimo così da alleviare i “restringimenti obbligati” in carico ai miei Setter Inglesi: dall’interno del fabbricato, il Meteo Locale sembrava essersi “placato”, in quanto, non si sentiva assolutamente nulla di agitato in corso, ma, viceversa e del tutto inaspettatamente, non appena mi sono adoperato nell’aprire il “Pesante” Portone d’Ingresso, di fronte a me – al pari di un pugno in faccia – mi sono trovato in visione ben “oltre” «MEZZO METRO» DI CANDIDA NEVE: chi mai poteva aspettarsi un Simile Evento per di più, in prossimità del giorno di San Giuseppe?!… ossia e per meglio intendere, mi riscontravo di fatto in Territorio Siciliano, oramai già “sul finire” del Mese di Marzo quando nel mentre le Piante di Mandorlo ivi presenti, si raffiguravano già completamente “colme di fioritura”: come avrei potuto anche solamente immaginare una situazione di simile portata?!

In primo luogo, ho chiesto d’urgenza a Nello “un badile, una pala”, in quanto, del mio Furgone si denotava – in quel preciso momento – EMERGERE UNICAMENTE SOLO «UNA VOLUMINOSA SAGOMA» proprio perché TOTALMENTE RICOPERTO DA UNO STRATO DI NEVE CHE NEMMENO LO FACEVA RAFFIGURARE E/O TRASPARIRE IN UN QUALCHE COSA DI RISCONTRABILE, nulla di nulla: pazzesco, davvero pazzesco dover riscoprirsi sommerso in un simile Evento Straordinario e, in concreto, anche solo porsi in sincronia col “pensare” che, i miei Setter Inglesi – volente o nolente – vi risultavano presenti all’interno del citato Furgone, quando di pari passo il preposto “Oblò” e le parallele Griglie Fisse – all’uopo, ambedue dedicati con funzioni di PASSAGGIO D’ARIA DA «RESPIRARE» –, non vi risultavano nel mentre NEMMENO “VISIBILI”: al momento, l’impensabile scenografia descritta, sembrava UN VERO DRAMMA “IN CORSO D’OPERA”.

Dopo aver spalato alla meglio dove poter “mettere piede” così da raggiungere il citato mezzo, mi sono da subito indirizzato al Portone Posteriore così da “verificare” le reali conseguenze generatesi tramite l’imprevedibile contesto intervenuto e, non appena aperte le rotanti chiusure, per mia fortuna, tutti i miei Setter Inglesi ERANO A PROSPETTARSI “RILASSATISSIMI” e per di più, ANCORA «MEZZI ADDORMENTATI»: che dire al riguardo se non che, in sintonia, mi sono gratificato con “un sospiro di sollievo” così profondo, al punto tale da causare un rigurgito di tosse… davvero, mi prospettavo al momento in un coincidente stato d’apprensione esagitato difficile da digerire.

Verso l’orario di pranzo, avendo quasi in continuazione mangiucchiato un po’ di tutto proprio a causa del fatto che… non potevo “fare nulla, proprio nulla”, ho scelto di USCIRE COI MIEI QUATTRO ZAMPE SCENDENDO “VERSO VALLE” (anche perché nel fondale correva un Corposo Fiumiciattolo) così da poter evitare – almeno in merito del “consistente” Spessore Raggiunto – la costante presenza del Manto Nevoso che, nei pressi, copriva ogni cosa: di fatto, nei paraggi dei Rovi & Spineti di Maggiore Volumetria, delle Piante di Pino e di Rovere “riunite in alcune unità” e delle Ginestre Aggrovigliate, la più volte citata Bianca Nevicata non aveva attecchito, proprio non vi sussisteva nella maniera più assoluta, difatti, giusto in detti definiti Punti Strategici, assieme ai miei Setter Inglesi, siamo riusciti scovare ben Nove (09) Beccacce “ambientate e impaesate” in loco.

Una volta rientrato alla Casa di Caccia, ho tenuto contattare il “coinvolto” Imprenditore e nel mentre, sia aggiornarLo in espresso merito “alla quota” in cui la Nevicata non avrebbe permesso di CONDURRE I VARI ESEMPLARI DA “VISIONARE” e parimenti, a riguardo della QUANTITÀ DI SCOLOPAX RUSTICOLA “INCONTRATE” DURANTE LA DEDITA ESCURSIONE POMERIDIANA NEL MERITO STESSO REALIZZATA: la risposta ricevuta è stata “comunque”… «Domattina, saliamo col Mio Socio e poi usciremo assieme dove ci accompagnerai Tu così da “verificare” i Soggetti che ci stai consigliando…» e poi, senza ulteriormente dilungarmi, ci siamo salutati.

Al mattino seguente, com’era in sostanza “prevedibile”, il più volte citato Personaggio è si giunto alla Casa di Caccia, ma, a netta diversità degli accordi preventivi all’uopo definiti, in “propria” Compagnia si era condotto il di “Lui” Nipote: dire che non me l’aspettavo una giravolta oppure l’altra di sequenza, sarei ad esporre “una bugia”, perché oramai avevo ben compreso «CON CHI MI DOVEVO RAPPORTARE» e quindi, nulla di nuovo sotto il sole… ad ogni modo, ho scelto di condurre i miei Setter Inglesi e di “aiutarli” nel ben figurare sia sul Terreno che (in particolare) a contatto con le varie Regine del Bosco che abbiamo riscontrato colà “presenti”, per cui, a fronte di quanto mi ero sia esposto che impegnato, tutto si è materializzato alla Massima Perfezione.

L’altra ulteriore Gravissima “Stranezza” – a parer mio, che dimostra in primo luogo L’EFFETTIVA “IMMATURITÀ” VENATORIA E ALTRESÌ, QUEL NITIDO SINTOMO NEGATIVO CHE VA IIN SINTONIA RAFFIGURANDO IL SOSTANZIALE GRADO DI «INCULTURA VENATORIA COINCIDENTE» –, si è raffigurata nel peculiare fattore che «NON MI SAREI MAI ASPETTATO» da una Figura Emblematica (se non altro, per “come” intende farsi passare agli occhi dei coinvolti), ossia e per meglio intendere, sia il Sommo Imprenditore che il distinto “Allievo” a corredo, avevano scelto di portarsi “sul posto” LE RISPETTIVE ARMI DA CACCIA E ANCHE LE CONSEQUENZIALI MUNIZIONI ATTINENTI come sistematicamente ad attestarlo con fermezza ne risultano inequivocabilmente buona parte delle Immagini Fotografiche e altresì delle congrue Video Registrazioni dallo scrivente di pari passo prodotte durante l’intera Escursione Cinofilo Venatoria al riguardo realizzatasi.

Di fatto e in sistemica sintonia, la Stagione Venatoria “2013”si era inequivocabilmente “conclusa e di riflesso anche chiusa” sul finire del Gennaio precedente, per cui e a maggior ragione, riscontrandoci giusto in quel dì – «16.03.2013» – già ben “oltre” la metà del mese di Marzo, dubbi in merito non potevano per certo evidenziarsene: in concreto, ogni Essere Umano è libero di agire e promuoversi come meglio crede opportuno, “su tutto” e non solamente nel mentre a proposito di Caccia Praticata, ma, di riflessa conseguenza e in parallelo, proprio a fronte delle Intenzioni Adottate via – via se ne rispecchia compiutamente (pur sempre “a maggior ragione”) l’affine Grado Culturale, lo Stile Ambiguo e direi soprattutto LA MANCANZA DI UNA PRECISA «ETICA ESISTENZIALE» che, di pari passo, accompagnano chi o coloro che le “interpretano tali”.

All’orario di pranzo, erano state invitate a presenziare “sul posto” una decina di ulteriori persone così da ENFATIZZARE ANCOR PIÙ L’ALTEZZOSO E VANITOSO “PERSONAGGIO” ALL’UOPO IDEALMENTE «COSTRUITO» – che, a questo punto giunti, perlomeno per quanto nella mia Terra Natia si tende esprimere “al riguardo”, all’uopo definendolo con l’epiteto appropriato di «BOCCA “LARGA”» –, quindi ancor più, per logiche sincronie, sono venuti a galla lì per lì specifici ragionamenti attinenti “il Dio Denaro, il Potere d’Acquisto, le Amicizie Influenti, etc., etc. senza mai fine”: già solo citare dette sistemiche constatazioni, mi ha spinto “allora” e ancor più mi spinge per l’attualità a chiedermi se, col fine di “Cedere” UN ESEMPLARE «SPECIALIZZATO», bisogna per forza di cose sottostare ad UN VERO E PROPRIO “SUPPLIZIO” DEL GENERE, «UN VIA CRUCIS INTERMINABILE».

All’atto dei… “saluti”, il medesimo «BOCCA LARGA», in espresso merito agli impegni di “origine” senza alcun dubbio formulati con lo scrivente e poi, DIFRONTE A TUTTI I PRESENTI ADOTTANDO UN TONO DI VOCE PIU CHE “RADDOPPIATO” di modo che, nessuno dei coinvolti potesse “NON UDIRE” o altrimenti eventualmente “dubitare” del «SUO STATUS», mi si è in sintonia rivolto asserendo al riguardo: «Domani, di fatto è “Domenica”, per cui, sia il sottoscritto che il “mio” Socio, saremo impegnati con le rispettive Nostre Famiglie, per cui e a  maggior ragione, Lunedì Mattino, Ti chiedo già da ora di contattarmi giusto per stabilire “un preciso orario” adatto sia a me che a “Lui”, così potremmo col seguito incontrarci presso la mia Sede Aziendale e a maggior ragione darTi le Diecimila (10.000,00) Euro che vai chiedendo per ognuno dei “due” Setter Inglesi che mi hai permesso e gratificato di “poter verificare” veramente all’altezza della Caccia alla Beccaccia… mi raccomando, aspetto la Tua chiamata Lunedì Mattino per le “8:00/8:30”, non più tardi perché poi dovrò dare retta alla mia Clientela… UN CALOROSO SALUTO A TUTTI I PRESENTI E ALLA PROSSIMA», poi, al pari del Papa, del Pontefice intendo, ha salutato tutti dal finestrino del fuoristrada sia “prima” di girare il mezzo che “dopo” aver intrapreso con lo stesso la corretta direttrice d’uscita dalla Proprietà “NEL BEL MEZZO DELLA NEVE”.

Di fatto, a parte tutte le descritte (ahimè) vicissitudini patite, nello scorrersi di dette giornate, col sempre “Simpaticissimo” NELLO, abbiamo via – via sostenuto lunghissime chiacchierate colme d’enfasi a fronte dei davvero invidiabili Nostri “trascorsi” e poi a seguire, mi sono dilettato a scoprire il territorio in compagnia dei miei Setter Inglesi così da rendere sempre più scaltre le Regine del Bosco ivi presenti, per cui e a maggior ragione, a fronte della mia prevista partenza volta al giornata successiva, ho scelto d’invitarlo presso la Pasticceria / Pizzeria in cui mi aveva atteso al momento del mio arrivo in loco.

Lui, molto probabilmente – se non altro in virtù del fatto che me ne sarei andato da lì a poche ore -, attendeva al proposito la miglior occasione possibile per espormi i “propri” Sentimenti e le “proprie” Difficoltà volente o nolente attinenti anche a TUTTO L’INTERO “AMBARADAN” CHE STAVA DI QUEI MOMENTI «VIVENDO», in particolare direi, giusto a fronte alla Riserva di Caccia che avrebbe dovuto esserGli a priori di CONGRUO SOSTEGNO ECONOMICO – perlomeno, in merito agli Accordi d’Origine stabiliti coi “Soci” Gestori della stessa –, viceversa, NON AVEVA DI FATTO ANCORA “MAI INCASSATO” BEN «NOVE (09) MENSILITÀ SPETTANTI» “OLTRE” AD UN PREMIO PRODUZIONE COINCIDENTE CON GLI OTTIMI “RISULTATI” OTTENUTI TRAMITE L’INSERIMENTO DELLE COTURNICI “SUL POSTO”: pazzesco direi,… per di più e di conseguenza, la Compagna di Vita che abitava a pochi passi dai luoghi descritti, non ricevendo quotidianamente “denaro” con la necessaria regolarità, Gli aveva dato l’ultimatum e, già da giorni, non Gli permetteva di “incontrare” la Loro Figlioletta: nel raccontarmi tutte “queste” BESTIALITÀ «INUMANE», il medesimo “NELLO”, piangeva a dirotto e di riflesso, stante il Malessere Umorale (e non solo) non ha nemmeno terminato di consumare la pizza.

Il mattino seguente, come da accordi, all’orario stabilito ho tentato “più volte” di comunicare con «BOCCA LARGA», ma, non mi ha mai risposto al cellulare, quindi, in sintonia con quanto avevo avuto modo di appurare da parte di NELLO durante lo scorrersi della serata precedente – e anche discutendone con lo stesso –, mi sono fatto accompagnare dal Pastore Pecoraio che confinava con il Territorio Riservato alle Attività Cinofilo Venatorie medesime, ed ho acquistato alcune “ottime” Formelle di Formaggio Pecorino da portarmi al Nord Italia, poi, abbiamo fatto convinto detto Conduttore Agricolo di raggiungerci in Centro Paese appositamente allo scopo di fare colazione e poi, io avrei salutato i vari presenti e mi sarei indirizzato al Porto di Messina senza nemmeno più perdere ancora inutilmente del Tempo Prezioso e ciò in quanto, detto inequivocabile «BOCCA LARGA», perché senza mai rispondermi ai Contatti Telefonici intervenuti “quel mattino”, di già, AVEVA ESPRESSO “SIN TROPPO”.

Quando in primis “la Fortuna” è disposta incontrarti a prescindere da tutto, il più delle volte, riesci comprenderlo “a seguire, in successione”, difatti e a maggior ragione nel merito stesso, basta considerare quanto sto per scrivere giusto allo scopo di meglio intendere… in un primo momento, NELLO medesimo, mi ha accompagnato alla Casa di Caccia al fine di caricare le mie striminzite valige già preparate di buon mattino nell’apposito vano attinente il mio Furgone, quindi e con ben più importante interesse, caricare sul retro i miei Setter Inglesi e poi, l’uno avanti all’altro, ci siamo diretti all’appuntamento fissato poco innanzi, dove – ribadisco ancora, “per mia fortuna” –, sono intervenuti man mano in maniera opportuna “svariati” Personaggi.

Nel momento in cui stavamo per varcare la porta d’ingresso relativa al Bar scelto, il quale – “altra” fatalità delle… Emblematiche Fatalità – si riscontra locato giusto di fronte alla Sede di Stazione del Corpo Forestale dello Stato (ora, Carabinieri Forestali), di fatto, vi è giunto anche l’Allevatore di “Bovini” che quotidianamente pascolano nei pressi della più volte citata Casa di Caccia (nel frattempo di tutto detto Ambaradan di “andirivieni”, era stato anche Lui giustamente pari – pari contattato telefonicamente da parte del Pastore Pecoraio), con più nel mentre, si sono materializzati anche il Maresciallo della Forestale in espressa compagnia di un Giovane Appuntato – troppa “grazia” mi son detto fra me e me solo Quarantotto (48) Ore «DOPO» –, quindi, tutti assieme fra risate e chiacchiere di vario genere, siamo entrati nel predetto locale ed abbiamo degustato la “desiderata” Colazione.

Col seguito di detti “inequivocabili” Eventi, pur senza mai spingere alla fretta, ho man mano tenuto salutare “uno per uno” tutti i presenti – in particolare il “simpaticone” e Mio Amico NELLO – e quindi, sono salito nel mio Furgone e ho intrapreso la direttrice di Randazzo col chiaro ed unico intento di abbandonare il pur incantevole Areale dei NEBRODI e poi di riflesso, condurmi via – via al Porto di Messina: detta situazione or ora narrata, mi è col seguito risultata “molto d’aiuto” a fronte dei Macabri Eventi accaduti che, di fatto, non mi sarei mai aspettato di patire, subire e, soprattutto, VIVERE “IN PRIMA PERSONA” più che tutto, maldestramente a causa dell’indegno «BOCCA LARGA».

Dopo aver traghettato, mi è iniziato un inconsueto (per me stesso e le mie abitudini intendo) e anche molto doloroso “mal di pancia”, per cui, ogni 30/40 chilometri (e forse anche di meno) di tragitto al riguardo percorso sull’autostrada Reggio Calabria/Salerno, ho dovuto impormi delle Tappe Obbligate e nel mentre adattarmi nello scendere dal mezzo in fretta e furia giusto allo scopo di portandomi nei pressi del guardrail ivi comunque insistente e liberarmi dei residui d’obbligo che detenevo nello stomaco: non saprei nemmeno io stesso da che cosa fosse dipeso tutto detto “malessere”, fatto sta che, SI È TRATTATO DI UN VERO E PROPRIO “CALVARIO”, soprattutto in quanto, non mi riusciva di resistere a lungo e mi sentivo inoltre a mano a mano dello scorrersi temporale sempre “più indebolito” per quel tanto che è bastato da “consigliare me stesso” di contattare un Antico Amico & Cliente residente a Battipaglia (SA), così da chiederGli sia la possibilità di fermarmi presso di Lui “per qualche ora perlomeno” e poi, essendo che lo stesso di Quotidiana Professione svolgeva proprio le mansioni di infermiere presso l’Ospedale Locale, Gli ho parimenti chiesto di procurarmi qualche medicinale adatto al caso.

Quella serata, in realtà, non mi riusciva proprio di TENERE SOTTO CONTROLLO IN MANIERA ADEGUATA “IL FURGONE”, tanto che, persino le Carreggiate Stradali mi si accavallavano alla vista l’una sull’altra senza alcun senso logico, per cui, persino essere riuscito nel giungere “indenne” in località Battipaglia per l’appunto, È STATO DAVVERO “ATROCE”… una volta sul posto, il mio Amico/Cliente medesimo, dopo avermi preparato il medicinale che nel frattempo aveva acquistato, mi ha consigliato di sdraiarmi sul divano di casa e riposarmi, poi, all’orario di cena, la Sua Compagna mi ha preparato una minestra calda e di riflesso, subito dopo averla con forza di volontà ingoiata (era appetibile, di certo non dipendeva da colei che l’aveva cucinata, ma unicamente dal fatto che, io, di quei precisi momenti, ero ridotto ad uno straccio), sono tornato a sdraiarmi disteso su divano dove (in parallelo) sono riuscito col seguito dormire – ritengo, a conseguenza del combinato effetto del farmaco ingerito – sino alle ore Cinque del Mattino seguente.

Giusto al fine di non essere di “disturbo”, quando mi sono svegliato, non sono nemmeno andato al bagno ed ho atteso che il disponibilissimo mio Amico/Cliente e il resto della Sua Famiglia prendesse forma nella Zona Giorno dove lo scrivente si riscontrava a fronte dei corrispondenti impegni lavorativi e scolastici, poi, in virtù del fatto (al proposito e per mia fortuna) coincidente con il turno pomeridiano a carico del mio medesimo Amico/Cliente, ne ho ulteriormente approfittato di tutto il “prezioso” Ambaradan citato, se non altro per accertarmi di ESSERE RITORNATO «COI PIEDI BEN “SALDI” SULLA TERRA»… e di riflessa conseguenza, solamente nello scorrersi dell’orario corrispondente alla più che inoltrata tarda mattinata – dopo aver soddisfatto tutte le esigenze volte ai miei Setter Inglesi ovviamente –, ho tenuto rimettere in moto il mio Furgone e quindi, subito dopo aver salutato oltre che a priori ringraziato per una volta e di più in merito all’essenziale “aiuto ricevuto”, ho ripreso la marcia in direzione Altopiano di Asiago.

Quando sono giunto – pur stanchissimo e pari veramente sfinito – all’interno del davvero molto desiderato piazzale di casa – anzi, direi meglio ancora – nel mentre mi apprestavo allo scarico dei bagagli e dei miei Amati Quattro Zampe, mi squilla la suoneria del cellulare e, scrutando il display, ho notato molto stranamente il nominativo relativo alla Persona di “mia” Fiducia (?!?) che, già all’iniziarsi del rapporto con «BOCCA LARGA» avevo tenuto presentare io stesso così da “supportare” tutti gli Innumerevoli Deficit all’uopo in sincronia “constatati”,… per cui, ho tenuto al riguardo rispondere con un forte senso di attenzione e pari stupore i seguenti assolutamente inaspettati “contenuti”: Ciao Oscar, scusami per l’apprensione contenuta nelle mie frasi che Ti dirò a seguire… in virtù delle GRAVITÀ DEI FATTI ACCADUTI che sarò or ora ad esporTi, in concreto, Ti devo riportare pochissime parole veramente Molto Gravi “al telefono” purtroppo e per di più, anche a chiederTi fin dal concludersi della mia chiamata, di non utilizzare nella maniera più assoluta il cellulare col fine di contattare me e più ancora direi (in “sostituzione” dell’effettivo originale “ovvio nominativo”) «BOCCA LARGA», in quanto, devo avvertirTi che, ahimè, HANNO “AMMAZZATO” NELLO A COLPI DI PISTOLA all’interno della Casa di Caccia, per cui, dovresTi favorirmi davvero tramite UN GROSSO PIACERE DA RISERVARE AL SOTTOSCRITTO “FIN DA ORA”, ossia, Ti contatteranno per certo i Carabinieri e quindi, allo scopo d’essere principalmente “di aiuto” allo stesso «BOCCA LARGA», Ti chiedo ancora “per favore”, NON DOVRESTI MAI NOMINARE «LA PRESENZA DI ARMI “SUL LUOGO”» pur che da parte di «BOCCA LARGA» (ndr) e il di “Lui” Nipote, in buona sostanza, come ben sai, i “loro” Fucili SONO STATI UTILIZZATI PER CACCIARE LE BECCACCE per di più avendo anche ambedue “sparato più volte” durante il proseguo della mattinata in cui vi siete incontrati ed accompagnati.

Non mi dilungo per scelta in merito a fronte di “ovvie questioni” verso cui è molto meglio anche a tutt’oggi “soprassedere”,… di fatto, la mia prima reazione all’annuncio, d’impatto mi ha condotto nel “Pubblicare” un dedicato Post/Articolo dal titolo «LETTERA AD UN AMICO “GUARDACACCIA”» e nel breve volgersi di qualche ora, sono stato subito contattato per presentarmi in Caserma “d’urgenza”: volente o nolente, ho dovuto sottostare man mano a ben “due” interrogatori di lunga durata e, durante il secondo, inoltre, mi sono stati prelevati “i campioni di saliva” in merito alle verifiche di “confronto” attinenti i molteplici «DNA» espressamente corrispondenti alle Fasi Investigative “in corso”…: mai e poi ancora mai (in senso assoluto) mi sarei aspettato nello scorrersi corso della mia pur “molto articolata” Esistenza Terrena di dover sottostare a Gravissime Situazioni del tipo, del genere, difatti, a seguire e per un infinito periodo lunghissimo (forse “oltre” un anno e mezzo), non mi riusciva proprio di capire e/o percepire veramente “cosa” stesse maturando al riguardo e “come” ciò fosse a promuoversi, direi anche… “soprattutto”.

Fatto sta che, un bel giorno, mi è giunta una particolare “e-mail” che, da subito, mi è parsa davvero tanto “diversa dal solito” così come ancor più anomala, in quanto, il distinto richiedente, aveva nel contempo tenuto acquistare tramite il Sito Internet al sottoscritto riconducibile, il mio “Libro d’Immagine” dal Coerente Titolo: «IL SETTERMAN E L’ARTE DELLA BECCACCIA», però, giusto per tramite dei contenuti di scrittura all’uopo collegati, il medesimo mi richiedeva espressamente nel mentre di apporvi “una particolare dedica” espressamente a nome di «MAURIZIO», quando lo stesso richiedente in questione si corrispondeva al nominativo di “MICHELE”: chissà perché o per cosa d’altro, ma, al riguardo e soprattutto “da subito”, HO ANNUSATO «UN PIACEVOLE “PROFUMO POSITIVO”» di pari passo accompagnato: non intendo a priori dilungarmi nella questione anche a fronte della “Seria Riservatezza” che parimenti e inequivocabilmente coinvolge il medesimo contesto, però posso permettermi con “dovute” Ferree Motivazioni d’affermare che, LA STIMA, IL RISPETTO E LA SOMMA GRATITUDINE che mi sono “nel merito stesso” state formulate e parimenti riconosciute di lì a breve giro, mi hanno davvero reso «MOLTO ORGOGLIOSO “DI ME STESSO”» e ciò principalmente in esplicito quanto chiaro “favore” rivolto ad UN VERO AMICO “GUARDACACCIA” che, volente o nolente, “purtroppo e di conseguenza”,  non era più presente fra Noi Mortali.

Ecco quindi specificatamente al proposito riportata tutta la “Magrissima” Esperienza che, in Prima Persona, ho dovuto subire e in particolare patire ESCLUSIVAMENTE “A CAUSA” DI «BOCCA LARGA», il quale, nemmeno più ha tenuto contattarmi nel proseguo e ciò, sino allo scorso INIZIO “2023”, OSSIA E PER MEGLIO INTENDERE, «DIECI (10) ANNI “DOPO” IL MACABRO EVENTO» (???).

Nel contempo però, di Cani da Caccia ne ha acquistati “comunque”: tengo di fatto precisare giusto “al riguardo” che, a fronte e in merito delle “proprie” Possibilità Economiche, chiunque può in concreto avvalersi d’acquistare ogni perseguibile contesto presso qualsiasi “altra” Fonte d’Origine in disponibilità, ma, altrettanto è bene “affermare” al proposito che, UNA PUR MINIMA COGNIZIONE DI CONSAPEVOLE “SAVOIR – FAIRE” (da Dizionario/Definizioni Oxford Languages: «Il complesso delle “qualità” che consentono ambite o brillanti affermazioni nei Rapporti Sociali, quali, “accortezza, tatto” e Suadente Affabilità») da conseguirsi nei miei Diretti Confronti era “perlomeno” «DOVEROSO».

Fatto sta “in ogni qual caso” che, detto «BOCCA LARGA», pur sempre considerando il mio “mai mutato” – ovviamente per mia parte s’intende – Solido (?!?) Rapporto di Stima in essere con la “specifica” Persona che Gli avevo fatto conoscere all’origine, mi ha proposto di voler acquistare presso il mio Allevamento Montanaro, un affine “particolare” Esemplare di razza Setter Inglese che, da tempo stava ricercando giusto  col consequenziale “Supporto” Esperienziale di colui che, “io stesso” all’origine dei fatti, mi ero impegnato nel farGli conoscere: che dire se non che… HO SCELTO VOLUTAMENTE “DA SUBITO” DI «PRESTARMI (SOLAMENTE “A PAROLE”) IN SINTONIA COL “GIOCO D’AZZARDO” ALL’UOPO FORMULATOMI» e di pari passo poi, ho appreso fondatamente al riguardo di aver direttamente a che fare coi ”redivivi” (del momento s’intende) «IL GATTO &… LA VOLPE» IN ESPRESSA “ARTE SICULA”, in definitiva quindi, meglio tardi che “mai”.

In un primo momento, «LA VOLPE» (ndr «BOCCA LARGA»), mi si è esposto all’uopo dicendomi fra le tantissime e sfasatissime “altre”: «… desidero UN SOGGETTO DI SESSO “FEMMINILE”, ma deve assolutamente valere la pena anche solo di “venirLa ad osservare”… Ti anticipo di ciò, in quanto, i Nostri “Cani” si raffigurano FENOMENALI, SONO INDISCUTIBILMENTE DAVVERO  “MOLTO BRAVI”, SENZ’ALTRO I PIÙ BRAVI DI TUTTA L’INTERA SICILIA…» e poi con le medesime tonalità intrattenute a seguire «… UN CANE BRAVO COME LO INTERPRETO “IO”, sono disposto a pagarlo ben più di quello che Tu mi hai prospettato [in PREVENTIVA “ARTE”, ho chiesto al riguardo 12.000,00 (dodicimila/00) Euro], anche 20.000,00 Euro se il mio “Consigliere” («IL GATTO») lo valuta tale, perché le congrue misure di costo, le dettiamo Noi “due”…» quindi per il proseguo ben inteso pur sempre a “sproloquiare” «… cosa sei abituato somministrare ai Tuoi Cani?! Di certo, Mangime “Comune”,… mentre io, ai miei “Super Dotati” Cani, ho desiderato scegliere un Prodotto Canadese che mi costa 100,00 (cento/00) Euro a “singola” Confezione: è addirittura impastato con Carne di Orso,… (aggiungendovi “poi” AD ARTE) beh sai, “io” me lo posso permettere...» e quindi, col seguito, giù ancora sempre… e anche più di sempre, “a non finire”, però, non mi impegno nemmeno a descrivere e riportare ciò che ho “vergognosamente“ udito.

Comunque, siccome già più volte al Suo “Consigliere” avevo tenuto ribadire con Assoluta Fermezza – pur sempre a chiaro riferimento del… «LA VOLPE» – che: «Di fatto e a maggior ragione, i vari “portafogli” possono anche Accrescere “a Dismisura”, però, in concreto, CACCIATORI DI QUALITÀ “SI NASCE”, VICEVERSA, NON SI POTRÀ MAI, ASSOLUTAMENTE MAI, NEL MERITO “DIVENTARCI”»,… per il proseguo tutto poi, ho ritenuto nel merito opportuno di “voler scegliere” d’ascoltare anche “Lui” in espressa attesa di poter incontrare a Quattrocchi Ambedue “assieme”… principalmente in concomitanza direi volta alla “Loro” altresì coordinata e dedita “ennesima ed ulteriore” MESSA IN SCENA, tramite la quale, col dedito intervento de… «IL GATTO», mi è stato espressamente chiesto di partecipare ad «UN’USCITA A BECCACCE» con a corredo gli Esemplari “Femmine” che intendevo nel mentre proporGli, però, di quei giorni era di fatto intervenuta “qualche” Nevicata e quindi – indubbiamente a parer “Suo”sarebbe stato impossibile sostenere un simile Evento “Complicato” (?!?), per cui, a fronte parallele e cospirate cognizioni d’intenti, risultava assolutamente necessario ATTENDERE LO SCIOGLIERSI DELLA STESSA, al che, ho tenuto esporGli di riflessa conseguenza: «…se a priori desiderate davvero UN SOGGETTO “SPECIALE & SPECIALISTA”, Vi potrei condurre io stesso a Beccacce “sulla Neve” pur sempre in Territorio Siculo, questo non è certo per me stesso “UN PROBLEMA”, anzi, potrebbe risultare a priori ancor più “UN MAGGIOR PREGIO”».

Aver “di fatto” SBILANCIATO «NETTAMENTE» tutte le “Loro” Originarie Intenzioni all’uopo preordinate, in buona sostanza e a maggior ragione, Gli ha sistematicamente tolto la possibilità di CONTINUARE A SPROLOQUIARE SULL’ARGOMENTO IN OGNI QUAL CASO E COMUNQUE «DA “LUI” MEDESIMO SISTEMATICAMENTE ALL’UOPO “IMPRONTATO”», per cui, non Gli è rimasto che perseguire da subito in direzione di UNA SCAPPATOIA “LATERALE” in sincronia protesa nel “parare il colpo gobbo”, giungendo quindi a seguire nell’affermare fra le “altre”: «…Ti contatterò io stesso appena mi sarà possibile esservi “presente”…»,… in concreto, hanno tenuto volutamente “far scivolare” tutto il periodo Post Caccia – o, in dedita sintonia e giusto per meglio intendere, relativo alla Stagione di Attività Venatorie “consentite” – così da non realizzare in merito alcunché.

Nel successivo consequenziale corso dovuto “alla prima decade” di Maggio 2023, del tutto inaspettatamente, prima «IL GATTO» e nel proseguo “poi”, «LA VOLPE (ben inteso “BOCCA LARGA”)», sono tornati entrambi alla carica contattandomi col fine di spingermi nel presenziare ad “un test” SU COTURNICI, al che, ne ho volutamente approfittato e quindi, ho immediatamente tenuto rispondere al… «LA VOLPE» in via preventiva: «… permettimi di comunicare col Tuo “Consigliere” («IL GATTO»), così da percepirne le situazioni “in essere, giusto al momento” e poi, o io stesso, oppure Lui medesimo, Ti comunicheremo sul da farsi corrispondente…»: senza giri di parole, ho chiesto lumi a «IL GATTO» specificatamente a riguardo dei Maledetti “Forasacchi” e l’immediata risposta è stata «… ce ne sono dappertutto, direi “ovunque”, per cui, vedi Tu se ne vale la pena rischiare i Tuoi “Setter Inglesi”…».

Di tutt’altro “canto”, viceversa, se n’è uscito «LA VOLPE», il quale – giusto al preciso ed unico scopo di “rimarcare” il Proprio Status –, mi ha esplicitamente riferito: «… io, sono pronto già da ora a prendermi le “mie” Responsabilità se accade qualcosa nel merito…», di riflessa conseguenza, mi sono “da subito” esposto affermando per distinguo: «… ora, stai a sentire me, perché mi sono veramente stancato delle Tue Ambigue “Cagate”: nemmeno con il Pacco di “Soldoni Contanti” in mano mia quale Garanzia Assoluta da trattenere, mi trovi nel mentre minimamente disposto a RISCHIARE TANTO LA SALUTE CHE LA VITA STESSA dei miei Setter Inglesi, sia in espresso merito ai “Forasacchi” che in definitiva parimenti a fronte dell’attuale presenza certa delle Vipere/Marasso di prospetto appena mossesi dalla Fase “di Letargo” – quindi, in coincidente sincronia anche di ben più accentuati valori “velenosi” –, per cui, o Ti concentri nell’accettare di trasferire tutto il Globale Ambaradan “impostato” perlomeno a partire da Metà Luglio “in poi”, oppure, per quanto al proposito mi concerne e anche riguarda, la complessiva situazione in corso non potrà null’altro che chiudersi “qui”!!…».

Dopo essersi interfacciato con «IL GATTO», di fatto, mi ha serenamente contattato con fare in sincronia “pacato ed appagato”, dicendomi fa le “altre” di darmi da fare nel Preparare & Affinare ambedue gli Esemplari “Femmine” di cui Gli avevo all’uopo fornito qualche attinente dettaglio e quindi altresì che, le ragioni da parte mia puntualizzate, in sintonia, anche il Suo “Consigliere” le aveva condivise, per cui, ci saremo nuovamente contattati allo scopo di muoverci sulle Covate “già compiute” subito a seguire della “Metà Luglio 2023”: in concreto, mi è parso d’aver a che fare con delle Figure “incongruenti”, degli Esseri Anomali o comunque “non normali”, principalmente perché, da un lato e con adozione di più che marcata enfasi assunta, avrebbero preteso senza alcuna plausibile ragione «IL RISCHIO DA CORRERE», mentre, dall’altro di affine e corrispondente lato, subito “dopo” aver subito appieno la contestuale mia intervenuta “sfuriata” dovuta al caso, mi è stato volutamente fatto passare tale “accettato mio gesto” (?!?), direi giusto al pari di UNA EQUILIBRATA «“LORO” CONGRUENTE SCELTA».

Comunque, posso con dedita serietà e per il proseguo quindi affermare che, a partire dal «20 Luglio 2023», in occasione di diverse innumerevoli opportunità, ho tentato di mettermi in contatto sia col “Sornione” «GATTO» che con la “Astuta” «VOLPE», ma, ahimè, davvero del tutto inutilmente: di fatto, alle chiamate NON HANNO MAI RISPOSTO, mentre i vari messaggi inviati SONO STATI LETTI, ma, espressamente a seguire, «NON HANNO MAI RICEVUTO LA BENCHÉ MINIMA “RISPOSTA”», al che, ho scelto d’intraprendere (con precise mire atte a “stanare” il Programmato Inciucio per altro già in corso d’opera) tutt’altra metodologia comportamentale: se risultava nelle “Loro” intenzioni – per un verso oppure per l’altro – UN INTERESSE “REALE”, avrebbero dovuto compiere per proprie iniziative un ulteriore “primo passo”.

Fatto sta che, qualche momento innanzi al giungersi del Periodo Ferragostano 2023, mi giunge nuovamente IL “CONDITO, O MEGLIO, PIÙ CHE CONDITO” messaggio provocatorio da parte del… «LA VOLPE» e i medesimi contenuti lo stanno al riguardo prettamente col dimostrare: «… e allora, ‘sti Cani “Campioni”, vuoi degnarTi di portarli a farceli vedere oppure no?!»,… che dire al proposito se non che… RIUSCIRE NEL MERITO STESSO CON ADOZIONE DELLA PIÙ SOPRAFFINA “ARTE STRATEGICA” IN VOGA AI “MASTRI DEL TRANELLO” NELLO STUDIO COMPORTAMENTALE ALL’UOPO DA METTERE IN PRATICA E CON DOVIZIA MINUZIOSAMENTE «SMERIGLIATO» MEGLIO DI COSÌ – a fronte di un congruo parere dello scrivente s’intende –, RITENGO A PRIORI SIA DAVVERO «IMPOSSIBILE»,… comunque ed in ogni qual caso, giusto per non permetterGli di intendere che, anche per quel che compete “Lui stesso”, tutti i giorni, NON RISULTANO SEMPRE «DOMENICA DI FESTA», Gli ho di conseguenza risposto per le rime dicendoGli a tal uopo fra le “altre”: «Quelli che Tu citi Cani “Campioni”, di sicuro NON FANNO PARTE LE “MIO RANGO”, difatti, potrai rivolgerTi in tal senso verso quei frustrati che hanno bisogno dei Consensi “Altrui” tramite le cosiddette Prove di Lavoro ancora “a monte” DECISE E PARI TRUCCATE,… mentre, a fronte di quanto inequivocabilmente mi compete, il distinto ALLEVAMENTO “OPPIS” a me stesso riconducibile, da “sempre” – ossia e per meglio intendere: in passato, all’oggi e per il proseguo tutto a venire – si distingue da “ben oltre” Mezzo Secolo Esistenziale unicamente attraverso GLI ESEMPLARI “SPECIALISTI” che abitualmente “Allevo, Seleziono, Istruisco, Preparo e, soprattutto, SPECIALIZZO DI PERSONA”, quindi, indiscutibilmente anche mi appartengono».

Di riflessa conseguenza e giusto per “stare al gioco poi,… il giorno «16 Agosto 2023», mi sono con impegno adoperato nel merito e per più sequenziali tentativi (chiaramente, ero già per me stesso “consapevole” che, non avrebbe mai scelto di rispondermi lì per lì) nel contattare «IL GATTO», tanto che ad un dato momento, mi ha risposto con fare… “frettoloso”, dicendomi al riguardo: «Oscar, sono appena tornato,… sono stato “fuori” Sicilia e, avendo notato le Tue chiamate e i Tuoi messaggi “giuntimi”, giusto per l’appunto, ho ritenuto del tutto inutile “risponderTi”,… poi sappi che, già domani, me ne vado in vacanza in quel di Trapani, o meglio, a San Vito lo Capo, per cui,… col seguito ritornerò a Catania non prima del “23 Agosto”,… ecco per cui, chiamami pure “al mio rientro” che in qualche modo ci organizzeremo…», di fatto, tra me e me, mi son messo a ridere di gusto perché, per riuscire “a tanto”, bisogna davvero ESSERE DEGLI ARTISTI.

Comunque sia, il giorno “23 Agosto 2023”, per l’ennesima occasione, ho composto il numero di cellulare volto all’interessato or ora citato e, guarda caso, MI HA RISPOSTO “SUBITO” dicendomi: «Sono giunto poco fa a Catania, per cui, se sarai disponibile, ci dovremo risentire “ad inizio della prossima settimana” per definire il dedito incontro…», con chiara adozione di Santa Pazienza, anche allo scopo di poter comprendere “dove” saremmo andati a finire, il lunedì sono tornato in sincronia a ricomporre nuovamente – non saprei nemmeno dire per “quale ennesima volta” – il medesimo numero di cellulare in questione  e, in risposta mi è stato riferito: «Domani, tengo un impegno davvero improrogabile purtroppo;… Mercoledì, ho già fissato “da tempo” una Visita Specialistica che non posso rimandare;… per Giovedì e Venerdì “lavoro”, quindi, NON SIA MAI CHE “IO” SAREI DISPOSTO A PERDERE UN GIORNO DI CACCIA, a causa di una coglionata pari ad “un test” per un Cane…» al che e giusto allo scopo di generare un congruo “contropiede”, mi venne l’Idea Fulminea di proporGli: «Scusami, ma, se sei disposto ad accettare, potrei raggiungerTi dove meglio crederai opportuno e poi, USCIRE A CACCIA IN TUA COMPAGNIA: che ne dici?!», dopo un dovuta “pausa”, mi è stato al proposito risposto: «… si, questo sì che è possibile…» e per mia parte allora: «… ottimo direi!! A fronte del Caos d’Apertura, credo sia opportuno “evitare” sia Sabato che Domenica, ma poi subito a seguire, ogni “altra” Giornata in Calendario per mio conto può essere “quella giusta”…», quindi, in risposta: «Ok, sentiamoci con più precisione e nel merito, ad inizio della prossima settimana…».

Il successivo “Lunedì”, mi sono sorti dei contrattempi imprevedibili che non mi hanno permesso di organizzarmi in virtù della trasferta in Sicilia, per cui, ho atteso qualche giorno appositamente per essere esattamente in grado di definire “il giorno focale” e, per l’appunto nel merito stesso, guarda caso, di fatto sceglie di intervenire pur sempre in maniera inequivocabilmente “provocatoria” «LA VOLPE» e ciò, a priori attraverso un Messaggio Sibillino: «… c’è chi aspetta la Tua chiamata e Tu, non Ti fai sentire: sono “Nove Mesi” che attendiamo con ansia la Tua venuta…», per mia parte, ho tenuto pazientemente risponderGli: «Di certo, la Reale Situazione in essere, “come ben sai già”, NON È DI QUESTI TONI E NEMMENO DI DETTE CONSIDERAZIONI, ma ciò, non tiene grande importanza per il sottoscritto, anzi, non è assolutamente per talune deficienze che potrei arrabbiarmi,… per cui, ora contatterò subito il Tuo “Consigliere” e poi Ti aggiornerò immediatamente senza alcun dubbio…».

Al preannunciato contatto, di fatto, NON MI VIENE RISPOSTO “SUBITO”, per cui e a maggior ragione, insisto ed… insisto nel merito sin tanto che, mi viene accettata la chiamata, per cui, chiedo: «…io sarei anche da oggi disposto a raggiungerTi, viceversa, Tu, come sei organizzato a fronte dei prossimi giorni?!»,… risposta, che mi lascia interdetto: «Oscar, tengo “il Covid”,… di fatto, sono risultato “Positivo”, quindi, ora come ora, non se ne può nemmeno discutere per “il test”…», di sicuro, non è da me rimanere “senza parole”, ma, lo stupore che mi ha generato tale contesto, vi è riuscito appieno, nel contempo però, non sarei mai riuscito “programmate e/o prevedere” che, dall’altro versante – dopo aver salutato ed augurato “la guarigione” al logico destinatario –, mi aspettava, o meglio, era in mia attesa, UN ULTERIORE EVENTO CHE DAVVERO TRATTIENE DI PER SE STESSO “DELL’INCREDIBILE” e ciò rendendo persino “illimitata” la Fantasia Creativa “in Dote” AI MIGLIORI RAFFINATI ARTISTI, difatti, nel ricontattare da subito – a subito «LA VOLPE», mi è stato risposto: «Si, è vero, è proprio così!!… Tutti e “due” di fatto abbiamo contratto “il Covid” e non possiamo USCIRE DI CASA!! (?!?)…».

In buona sostanza, detto «BOCCA LARGA», sceglie di telefonarmi e in sincronia, tiene in primo luogo a “provocarmi” e poi, tanto di conseguenza che in particolare di fatto, messo con LE SPALLE AL MURO, se ne esce che «È (E ANCHE “SONO AMBEDUE”) CONTAMINATO “DAL COVID”»: che dire al riguardo?!… Questa tipologia di Personaggi “Fuoriserie”, si configurano in sintonia con tutti i molteplici sproloqui al riguardo di solito riportati nei Bar e nelle Armerie – luoghi “esatti” per benemeriti «Porta Fucili» –, per di più, sono giunti a Cinquanta (50) Anni e anche Molto “oltre” d’Età prima di «dare inizio» al RAPPORTO CON L’ARTE VENATORIA “IN GENERE” e, nello specifico, soprattutto ed addirittura, in merito “a quella” CINOFILO VENATORIA “DI PREGIO” (?!?),… sembrerebbe di partecipare nel mentre a BARZELLETTIERI D’ITALIA “CHE PASSIONE”, oppure (ancora meglio e in sincronia più adattabile forse “alla giostra stessa”) a Storture di Replay attinenti al Famosissimo “DRIVE IN” di Ezio Greggio, Gianfranco D’Angelo e… il “mitico” HASSSSSS – FIDANKEN, in concreto, bisogna ironicamente nel merito stesso considerare di buttarla in “cagnara” principalmente giusto perché, NON VALE PROPRIO LA PENA di rodersi lo stomaco di fronte a talune Figure “inutili”.

A ben pensarci, sarebbe stata “la giusta occasione” per mandarli a…, però mi son detto con dedita “ispirazione” che, avrei preferito volutamente e con forza d’animo all’uopo affine – oltre che pari Grandioso Desiderio – poi “Vendicarmi” DIRETTAMENTE DI PERSONA DAVANTI AI “LORO” SGUARDI, per cui, ho scelto di salutare ed augurare una “pronta guarigione” persino a «BOCCA LARGA» e siamo rimasti nel mentre concordi che, ci saremmo sentiti (per l’ennesima ed incredibilmente infinita occasione successiva) di lì a una quindicina di ulteriori giornate: chiaramente, a seguito di tali ulteriori propositi, era davvero facile desumere giusto “al riguardo” che, sistematicamente ci saremmo di riflesso e in dedita sincronia prospettati (finalmente( giunti «AL DEFINITIVO “CAPOLINEA”» DOVUTO AL DAVVERO TORTUOSO CONTESTO COMUNQUE RIVOLTO – A PRESCINDERE DAI COINVOLTI SETTER INGLESI PIÙ O MENO “QUALIFICATI” – VERSO TUTTA LA ASSOLUTAMENTE “INDIGESTA E ALTRESÌ PARI MAGRISSIMA” VICENDA PURTROPPO INTERVENUTA, per cui e a maggior ragione, non mi rimaneva al riguardo null’altro che attendere di pari passo… “il successivo ulteriore passaggio”.

Ad un certo punto, dopo il trascorrersi di alcuni giorni, ho scelto di ricontattare al proposito «LA VOLPE», così da farGli nel mentre concepire che,… risultavo di fatto interessato al “Suo” Stato di Salute (?!?) e nel contempo, giusto per riferirGli fra le “altre”: «… io sono disponibile attendere sino alla Fine Mese (31 Ottobre 2023), poi, mi vedrò costretto col perseguire tutt’altri indirizzi, vedi meglio Tu, come comportarTi di conseguenza e col seguito, contestualmente decidere per il da farsi…»: in buona sostanza, saranno trascorsi si e no forse cinque/sei giorni “ulteriori” a partire da quest’ultima fase esposta e, come da accordi, ho ripreso nuovamente contatto con «IL GATTO», il quale, ebbe in merito a rispondermi: «Oscar, ora tengo davvero Gravi Problemi “al Ginocchio” e non posso proprio più affrontare USCITE DI CACCIA, almeno ora come ora, per cui e di riflessa conseguenza, Ti contatterò io stesso fra una decina di giorni… poi capiremo meglio come procedere al riguardo “del test”…».

Il giorno “18 Ottobre 2023” poi, accade che,… nel rientrare in direzione di casa dopo aver caricato un’ottima quantità di segature frantumate dalla lama dentata del motosega (tutte le “altre” tipologie, in concreto, risultano dannose per “il Manto e la Pelle” relativi agli Esemplari Canini quantomeno) nel merito riconducibile al Macchinario Taglia & Spacca predisposto per la produzione della Legna “da Ardere”, ahimè, ad un posto di blocco, mi ferma una pattuglia di Carabinieri e, ad onor del vero, il peso insistente nel mio Furgone, senza alcun dubbio si raffigurava “ben oltre” la Portata Consentita descritta nel dedicato Documento di Circolazione, per cui e di riflessa conseguenza, i Pneumatici stessi, fornivano nel mentre ad un primo colpo d’occhio, la nitida impressione di sembrare “deformi”, il che (purtroppo), ha spinto i militari ad approfondire la situazione.

Siccome ero convinto che esistessero delle “scadenze”, o meglio delle “tempistiche”, regolamentate proprio a riguardo delle Fabbricazioni Effettive di detti Pneumatici (a fronte del contesto, in particolare, a mio carico ben intesi quelli Posteriori), sin tanto che venivano all’uopo eseguiti gli accertamenti telematici, giusto al pari di un lampo, mi è balenata l’idea di sentire un Imprenditore “del Settore” allo scopo di verificare tale specifica considerazione col proposito di cavalcarne “poi” i perseguibili requisiti – ovviamente, se mi fossero stati di supporto –, quindi e per pari sintonie riflessive, ho tenuto nel mentre cliccare sul contatto relativo a «BOCCA LARGA»,… ho insistito più volte in merito, ma purtroppo, nulla di nulla, in concreto: nessuna risposta all’orizzonte, per cui e di conseguenza, Gli ho inviato un messaggio con descritti i vari “contenuti” che mi avevano (fra “me e me” s’intende) suggerito col seguito di cercare un adeguato riferimento.

Da parte Sua, malgrado avessi compreso appieno che NON MI RISPONDEVA «DI “PROPOSITO”» perché sistematicamente allarmato in merito alla situazione volta ai miei Setter Inglesi nei confronti di “Lui medesimo” e giusto in funzione di ciò – in sincronia a quanto già per mia parte preannunciatoGli –, parimenti Gli avessi altresì sottoposto la “mia urgenza” dovuta al momento, detto specifico interlocutore, ha scelto di rivolgersi allo scrivente rispondendo a mezzo “whatsapp”: «Sono impegnato, non ho tempo…», onde per cui, anche se il “Verbale Stradale” – giunti a tal punto – pareva scontato, ho voluto appositamente “insistere” sul tasto dei contenuti da me stesso poco innanzi richiesti e di riflesso, ho scelto ancora nuovamente di scriverGli: «… al momento, a me interessava di fatto conoscere “la Tua versione” in merito alle presunte “scadenze” dei Pneumatici, in quanto, ritengo che dovrebbero essere “montati” sul mezzo nel breve volgersi di un’annata “al massimo” a partire dalla specifica data di Effettiva Produzione riportata negli stessi e poi sistematicamente al riguardo, dovrebbero risultare altresì “sostituiti” nel successivo arco temporale dei successivi Cinque Anni: Ti risulta al riguardo corretto detto principio?!».

La stranezza da me inequivocabilmente «COMPRESA AL BALZO» proprio “per come” anzidetto nei passaggi or ora esposti nel merito stesso, sin da subito si è tenuta “confermare” e ciò, in particolare, specificatamente col tramite dell’immediata scrittura ricevuta in “risposta”: «.. si, sei nel giusto… è proprio esatta la coerente descrizione che mi hai inviato…»,… ebbene, di fatto, assolutamente “viceversa”, PROPRIO NON SUSSISTONO E NEMMENO AL PARI ESISTONO PREVISTE (IN VIRTÙ DEL SUOLO NAZIONALE QUANTOMENO) “SCADENZE” REGOLAMENTATE IN MERITO «AI PNEUMATICI», per cui e a maggior ulteriore ragione, anche il solo considerare d’aver avuto “a che fare” con UN IMBROGLIONE ARTISTA che, fra tutte le magre vicende all’uopo riservatemi, purtroppo, è riuscito persino a “coinvolgermi” (pur solo marginalmente ed esclusivamente in espresso merito alla mia consequenziale “presenza in loco” dovuta a quei specifici e anche distinti Giorni Fatidici, per di più e soprattutto, ESCLUSIVAMENTE «IN SUA ATTESA») in UNA GRAVISSIMA SITUAZIONE ANOMALA – SE NON ALTRO PER LA MIA PERSONA – CHE, PURTROPPO, HA DETTATO E COINCISO CON «UN OMICIDIO», non delle innocue “bazzecole”.

Al riguardo poi e senza alcun dubbio, la Persona “Morta”, a fronte delle direttive ricevute per parte dei corrispondenti Soci Gestori da cui, in buona sostanza (al proposito) “dipendeva” (non in regola), ha tenuto difendere più che “a denti stretti” gli innegabili interessi dovuti alla Riserva di Caccia in questione, quindi, vi ha lasciato «LUI, PER “PROPRIO”» LA PELLACCIA pur di pari passo e nel mentre di ciò “VANTANDO” A PRIORI, BEN NOVE (09) MESI DI «MATURATI “ARRETRATI”»: che assoluta “vergogna” direi e poi, i medesimi Squallidi Personaggi con ASSUNTA “ARROGANZA”, SI PERMETTONO FRA LE MOLTISSIME “ALTRE” DI «VANTARSI DEL “PROPRIO” PORTAFOGLIO IN DOTE».

In definitiva, proprio questo «SCADENTE E “INCONCLUDENTE” PERSONAGGIO» – a priori, assolutamente “ben supportato” da pari Figure Ambigue –, MI HA LASCIATO GLOBALMENTE IMMERSO NEL MENZIONATO “FANGOSO GUADO” SENZA MAI PIÙ NEMMENO «PRENDERE CONTATTO (DI PERSONA “O MENO”)» CON LO SCRIVENTE – direi perlomeno a fronte di un eventuale e pur sempre possibile Supporto Morale – e ciò, per il protrarsi di un periodo “infinito” che si è di fatto col seguito dilungato e maturato in ben “oltre” UN’ANNATA E MEZZA ULTERIORE, ossia, sin tanto che non si sono concluse positivamente le Fasi d’Indagine all’uopo promosse: che dire in merito se non che,… si è irrimediabilmente trattato di UNA VERA «VERGOGNA ASSOLUTA» CHE, PER PARI SISTEMICHE & DEFINITE SINCRONIE, GLI PERMETTE “ANCORA” OLTRE ALL’USO “INCOMPRENSIBILE” DEL «PORTO D’ARMI» (?!?), ANCHE DI QUELLO CONTINUATIVO “INCONTROLLABILE  E INCONTROLLATO” DELLA GIÀ PIÙ VOLTE – CON SOSTANZA DI FATTI ATTINENTI – MENZIONATA «BOCCA INFINITAMENTE “LARGA”».

Sparlare “gratuitamente” del Prossimo, non dimostra per certo SINTOMO DI «MATERIA GRIGIA “PRESENTE” NEL RELATORE», peggio ancora se a tutt’oggi, la pur amarissima vicenda narrata NON È SERVITA A NULLA O MEGLIO, NON GLI È PROPRIO STATA DI “LEZIONE”, ecco quindi che, per distinguo e pari affinità, ora come ora, voglio proprio “verificare” SE COSTUI TRATTIENE DI PER SE STESSO PERLOMENO IL CRIPTONICO CORAGGIO DI “DENUNCIARMI” ALLE AUTORITÀ proprio a fronte dei “presenti contenuti”: la contestuale evenienza mi permetterebbe in dedita sincronia di FORNIRE DIRETTAMENTE PROPRIO ALLE CITATE AUTORITÀ  giusto quelle documentazioni (solo e solamente) Pubblicamente “mai emerse”, sarebbe di certo e al proposito – senza alcun dubbio – MOLTO GRATIFICANTE, LA MIA (e anche in rispettoso onore dell’Amico NELLO) «PIÙ GRANDE “VITTORIA”».

La conosciutissima Saggezza Popolare, non va mai affermando “cose banali”,

ma (viceversa( che rimangono realisticamente e in primo luogo in senso assoluto “semplici”, il che, sta col rafforzare UNA GIÀ BELLA E BUONA «DIFFERENZA»

e ciò in quanto, nella “semplicità”, a volte (ma “molto spesso”), risulta  racchiudersi la EFFETTIVA “ESSENZA” A TAL UOPO DOVUTA AD «UNA ELOQUENTE STORIA» e anche perché, UN SOGNO, TANTO PIÙ “È FACILE COMPRENDERLO”, TANTO DI PIÙ ANCORA «RISULTA DIFFICILE ARRIVARCI A REALIZZARLO»: quale Miglior Esempio, può essere d’auspicio considerare che l’aver posto in anteprima

i “miei” Propositi Sognati a tal uopo sin da Giovane Appassionato concependo

sistematicamente “al riguardo”… «VOGLIO ASSOLUTAMENTE DIVENTARE

IL NUMERO “UNO” DEL MIO  SETTORE», tengo col ribadire ancora,…

da appena “adolescente”, non può null’altro che raffigurarsi – come

valevole per tutti i vari similari contesti di pari affinità sostanziali

a fronte dei quali si suol comunemente nel merito affermare –

VERAMENTE CONSIDERANDO IL FATTO… “EASY”.

OSCAR PIETRO PIZZATO

[1959]